Soncini e la fine del segreto bancario: "alcune banche hanno preferito far finta di nulla"

Soncini e la fine del segreto bancario: "alcune banche hanno preferito far finta di nulla"

Ottobre 13, 2017 - 06:41

Luca Soncini è stato nominato ieri dal Consiglio di Stato membro del consiglio d'amministrazione di Banca Stato. Soncini arriva da una lunga esperienza nel settore bancario. Per più di un ventennio attivo presso la Banca del Gottardo (poi acquisita da BSI nel 2007) era poi passato alla PKB, dove aveva anche ricoperto il ruolo di direttore generale. 

Soncini, proprio un anno fa, aveva partecipato ad una conferenza in cui i giornalisti Luca Fasani e Francesco Lepori presentavano il loro libro sulle "peripezie" malesi dell'ormai fu BSI (vedi qui).

In quell'occasione Soncini aveva affrontato molti temi, fra cui quello della fine del segreto bancario, che proprio al termine di quest'anno scomparirà in Svizzera per gli stranieri. il dirigente bancario ticinese, piuttosto che "piangere sul latte versato", aveva preferito molto schiettamente dire che il fatto che il segreto bancario fosse destinato a finire era cosa nota da tempo (dalla fine degli anni '90), e che le banche hanno avuto tutto il tempo di prepararsi a questo scenario. Alcune lo hanno fatto, aveva detto, altre hanno preferito "far finta di nulla"...

28 ottobre 2016
 
Ieri sera all'USI di Lugano si parlava di banche e di piazza finanziaria nella conferenza "Dopo il caso BSI rischi e opportunità per la piazza finanziaria ticinese".
 
Ad intervenire c'erano gli autori del libro edito da Casagrande "BSI Fuori rotta - Come si è giunti al crash asiatico della più antica banca ticinese", i giornalisti Rsi Luca Fasani e Francesco Lepori, il giudice Mauro Mini, presidente della Corte dei reclami Penali e professore Supsi, Luca Soncini, responsabile rischi e direttore generale della banca PKB e Tamara Erez, giurista e specialista in Compliance, moderati dal responsabile economia del Corriere del Ticino Vanni Caratto.
 
Fra gli interventi tenuti nel corso della serata il direttore di PKB Soncini ha voluto sottolineare come il fatto che l'era del segreto bancario stesse per chiudersi fosse noto già dagli anni '90 e che se alcune banche hanno saputo adattarsi altre hanno preferito "far finta di nulla". A complicare la situazione si aggiunge il fatto che, ha spiegato il dirigente bancario, le banche erano "viziate", ovvero lavoravano con dei ricavi rispetto ai costi impensabili in altre attività economiche. 
 
Dal punto di vista del controllo sui comportamenti illeciti, la cosiddetta "compliance", ampiamente spiegata da Tamara Erez, è stato evidenziato come una parte consistente dei controlli sia passata nelle mani delle stesse banche. Sul fronte della sorveglianza in passato sono stati anche commessi degli errori da parte delle autorità: la Commissione di vigilanza sulle banche che ha preceduto la Finma (Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari ), ha detto sempre Soncini , era composta da "quattro gatti".