Sorpresa! 52 milioni di bonus a tutti i dipendenti. Ma è un colossale errore

Sorpresa! 52 milioni di bonus a tutti i dipendenti. Ma è un colossale errore

Aprile 10, 2018 - 19:18
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A Samsung Securities un dipendente sbaglia l'inserimento nel sistema e di punto in bianco partono 105 miliardi di bonus ai dipendenti.

Colossale "pasticcio" in casa Samsung. Questa volta però non centra il vicepresidente Jay Y. Lee, finito al centro dello scandalo corruzione che ha causato l'impeachment della presidente sudcoreana Park Geun-hye lo scorso anno, bensì Samsung Securities, controllata dal gruppo. 
La vicenda ha dell'assurdo: per qualche decina di minuti tutti circa 2'000 dipendenti di Samsung Securities, che è pure una delle principali case di brokeraggio del Paese, sono diventati milionari. A causa dell'improvvido errore di un dipendente nell'immettere nel sistema informatico il bonus in busta paga per i dipendenti,  pagato in azioni, questi si sono visti assegnare a testa azioni per 52 milioni di dollari. In totale i bonus elargiti hanno raggiunto i 105 miliardi di dollari. Come riferisce Il Sole 24 Ore l’episodio è avvenuto lo scorso venerdì. Il bonus da distribuire doveva essere di 1000 won (poco meno di un dollaro) per azione. Il dipendente in questione ha però confuso le cifre e così di botto sono spuntate 2,8 miliardi di azioni per un valore totale di 105 miliardi di dollari. Un portavoce del gruppo citato nell’articolo ha riferito che l’azienda si è presto accorta dell’errore, ma che non adottando azioni immediate 16 dipendenti hanno venduto sul mercato 5 milioni di azioni (pari a più di 180 milioni di dollari). Ci sono voluti 37 minuti per l’azienda per bloccare ogni tentativo di vendita, nonostante fosse già partita una comunicazione che vietava ai dipendenti di procedere con la vendita. Ma appunto 16 dipendenti hanno deciso di violarla e per questo sono stati sospesi (punizione non applicata invece al dipendente che aveva sbagliato l’inserimento dei dati).
Nel frattempo l’azienda ha fatto sapere che compenserà gli investitori danneggiati dal crollo del titolo causato dall’improvvisa immissione di milioni di dollari di azioni.
Tutto bene quel che finisce bene? Non proprio. Il fondo pensionistico sudcoreano, il quarto al mondo per grandezza, ha comunicato l’intenzione di interrompere ogni rapporto con l’azienda, esprimendo “preoccupazioni circa le scarse misure di sicurezza”.