Switzerland First?

Switzerland First?

Agosto 18, 2018 - 21:01

Dalla riunione prevista per il 24 agosto del Consiglio direttivo del Festival Internazionale del Film di Locarno, pardon Locarno Festival, dovrebbe uscire il nome del successore di Carlo Chatrian alla guida della kermesse locarnese, dopo la partenza del direttore artistico che da sei edizioni guida il Pardo verso l'Orso di Berlino.

Chissà se il consesso guidato dal "presidentissimo" Solari, qui fotografato in una posa un po' "trumpiana", opterà per un direttore artistico elvetico, o vorrà guardare al di fuori dei confini nazionali per la scelta del successore di Chatrian. Fra gli addetti ai lavori e i critici (anche sulla stampa), durante il Festival, sono circolate varie ipotesi. Ad esempio quella della direttrice delle Giornate di Soletta Seraina Rohrer, già collaboratrice del Pardo prima di approdare oltre Gottardo. Ma c'e anche chi vorrebbe che la parola internazionale rimanesse, se non nella dicitura ufficiale, nell'essenza del Festival. Una delle ipotesi è quella di Frédéric Boyer (sembra che il critico cinematografico Ugo Brusaporco lo veda particolarmente bene), direttore artistico del giovane Tribeca Film Festival di Robert De Niro e Martin Scorsese e con un'esperienza di svariati anni a Cannes. C'è insomma chi fa valere la necessità di un direttore che conosca il Pardo e il suo territorio, e chi auspica nomi di peso sulla scena internazionale, più in sintonia con il Cinema che con gli equilibrismi "nostrani"...