Tanta confusione sotto il cielo: sulle questioni teologiche, sull'Avs 2020, sulla canapa light

Tanta confusione sotto il cielo: sulle questioni teologiche, sull'Avs 2020, sulla canapa light

Agosto 24, 2017 - 22:40
Posted in:

Liberali "vecchi" e giovani si dividono sulla canapa light, mentre i sindacalisti si dividono sulla riforma 2020. Più che radicale, il giovane "pipidino islamico" a noi sembra confuso...

Sulla canapa light, ovvero la canapa che contiene solo lo 0.1% di thc (di fatto fumarsi rosmarino ti "sballa" di più!) nel nostro Cantone si è aperta una guerra senza quartiere. Se da una parte i giovani liberalradicali capitanati dal granconsigliere Fabio Kaeppeli, Sinue Bernasconi e Nick Meili non vogliono solo la commercializzazione della canapa light, ma la legalizzazione anche di quella meno light, dall'altra i liberalradicali Ugo Cancelli e soprattutto Giorgio Galusero si stracciano le vesti per bloccare qualsiasi possibile vendita nel nostro cantone.
Non solo, il Municipio di Chiasso, a maggioranza liberale, ha emesso un'ordinanza restrittiva a riguardo della canapa light. I Municipi di Locarno, Bellinzona (qui ad onor del vero è il Ppd che si sta muovendo contro la canapa light), S.Antonino, Cadenazzo, Gambarogno, (tutti esecutivi a maggioranza liberali, in alcuni maggioranza assoluta!) stanno accingendosi a fare lo stesso.
In Ticino i liberali non vogliono la canapa light! In cantoni governati dai conservatori cattolici come Lucerna e Grigioni la canapa light la trovi alla Coop! In Ticino i principali fautori della legalizzazione della canapa sono i giovani liberalradicali.
Non solo. Fra i tre nomi che sono circolati per la successione di Burkhalter, Vitta, Sadis e Cassis, nessuno dei tre figura come accanito proibizionista, con l'ex medico cantonale che ha fatto della legalizzazione delle droghe una sua bandiera, ma Arigoni (sindaco di Chiasso), Scherrer (sindaco di Locarno), Zinniker (sindaco di S.Antonino), Bertoli (sindaco di Cadenazzo) e Ponti (sindaco di Gambarogno), tutti liberali, vogliono andare in direzione contraria a quella di Cassis.
È normale che in un partito ci siano idee differenti, ma il Plrt dovrebbe chiarificarsi al suo interno sulla canapa light e più in generale sulla politica delle droghe. 
 

 

 

**********
 

 

 

Li abbiamo presentati poche settimane fa come la coppia della "nuova leva sindacale" nella nostra rubrica Wow (vedi qui), ma ora i due sindacalisti Unia Fabrizio Sirica e Leonardo Schmidt, militano in fronti opposti per la votazione sulla riforma Avs 2020. Infatti il primo sui social è un accanito sostenitore della riforma della prevvidenza, mentre il secondo è completamente contrario (come la maggioranza dei sindacalisti) ed invita a votare No.

Non solo i liberali sulla canapa, anche il mondo sindacale è diviso, in questo caso sulla riforma 2020.
 

 

 

**********
 

 

 

Nel 2013 il Ppd di Lugano aveva come candidato un giovane che oggi ha avuto una svolta a sostegno del fondamentalismo islamico. Noi non ci sorprendiamo che una persona possa sposare idee integraliste religiose. La cosa che ci sorprende è semmai che tale giovane abbia deciso di candidarsi con il Ppd. Si fosse candidato con il Ps, il Plr o la Lega, sarebbe stato più comprensibile (infatti questi partiti non sono legati direttamente ad un credo religioso). Ma qualcuno che si candidida nel partito d'ispirazione cattolica e poi abbraccia l'integralismo islamico, ci sembra che abbia qualche confusione teologica-politica.