Un nuovo inizio per l'OSI

Un nuovo inizio per l'OSI

Maggio 22, 2018 - 12:13

Oggi l'OSI ha annunciato il suo programma per la stagione 2018/2019 e il proseguio della collaborazione con il direttore Markus Poschner e il LAC.

Il direttore principale dell’OSI Markus Poschner rimarrà per i prossimi cinque anni alla guida dell’Orchestra della Svizzera Italiana. Oggi nella Hall del LAC in molti erano presenti per assistere alla conferenza stampa indetta dall’OSI per annunciare alcune importanti novità, nell’anno in cui l’orchestra inizia il suo percorso “sulle proprie gambe” dopo la decurtazione del contributo della SSR.
La prima di esse riguarda appunto la permanenza del direttore d’orchestra tedesco. Inoltre l’OSI rinnova il suo accordo di residenza con il LAC di Lugano per i prossimi 4 anni.
Quella di oggi è stata anche l’occasione per il nuovo presidente della Fondazione per l’Orchestra della Svizzera Italiana (nonché dell'Associazione degli Amici dell'Orchestra della Svizzera italiana), Mario Postizzi, di ribadire l’importanza dell’OSI per tutto il tessuto sociale della Svizzera Italiana. Il direttore dell’OSI Poschner, è stato pure omaggiato da Postizi con una rara copia della decima sinfonia di Gustav Mahler.
Presenti alla conferenza anche la direttrice artistica e amministrativa dell’OSI Denise Fedeli, il direttore del LAC Michel Gagnon, Diana Segantini (responsabile del Dipartimento cultura della RSI) oltre a Luigi Longoni, che ha portato il saluto di Banca Stato, che contribuisce al sostentamento finanziario dell’OSI con un contributo di 350’000 franchi annui, diventando da gennaio 2018 e per 4 anni principale sponsor dell’OSI.
Proprio oggi inizia la prevendita degli abbonamenti per la stagione concertistica 2018/2019, la prima autonomamente prodotta dall’OSI. “Come la materia si trasforma e si rigenera così l’Orchestra è pronta per rinascere in ambienti-simbolo, del tutto lontani dalle ‘patinate’ sale concertistiche: l’inceneritore dell’Azienda Cantonale dei Rifiuti, la discarica Vismara & CO. SA e le rovine del Parco delle Gole della Breggia”, spiega l’OSI nel comunicato.
La nuova struttura della stagione concertistica prevede 14 concerti di giovedì. Al LAC si terranno 5 concerti a scadenza quindicinale fra ottobre a dicembre 2018 e 5 concerti da febbraio ad aprile 2019. A gennaio invece, nella "pausa" invernale, i 4 concerti all’Auditorio della Rsi.
Fra i nomi di spicco che ospiterà l’OSI vi sono, il percussionista Martin Grubinger ad aprire la stagione, Yuri Bashmet, Jörg Widmann, Sergej Krylov, i solisti Francesco Piemontesi, Viktoria Mullova, Emmanuel Tjeknavorian, Maximilian Hornung. Al LAC si attendono anche il direttore Krzysztof Urbanski con Jan Lisiecki, Valentin Urypin con Sergey Khachatryan. 14 concerti in abbonamento che rappresentano solo una parte dell’attività dell’OSI.