A Villa Malpensata arrivano i samurai

A Villa Malpensata arrivano i samurai

Maggio 03, 2018 - 14:03

Oggi il Museo delle Culture ha presentato l'esposizione "Il Samurai, da guerriero a icona”, visitabile dal 4 maggio al 26 agosto 2018.
 

Il Museo delle Culture di Lugano (Musec) inaugura la prima di una serie di tre esposizioni temporanee organizzate dal museo negli spazi liberati dai lavori ancora in corso, in vista della definitiva apertura nella primavera del prossimo anno.
Oggi a Lugano a Villa Malpensata è stata presentata la mostra “Il Samurai. Da guerriero a icona”. “Pezzo forte” dell’esposizione, frutto della donazione del collezionista Paolo Morigi, sono le 10 armature esposte per la prima volta a Villa Malpensata. Ad accompagnarle, stampe xilografiche giapponesi risalenti al XVIII e XIX secolo e fotografie all’albumina dipinte a mano della Scuola di Yokohama, risalenti al periodo che va dalla fine dell’Ottocento agli anni Venti del Novecento.
Un “momento emozionante” l’ha definito il capo dicastero Cultura Roberto Badaracco, presente all’odierna conferenza stampa. L’esposizione segna anche l’avvio di una nuova vita per la storica villa in Riva Caccia, in passato già sede del Museo d’Arte.
Il direttore del Museo Francesco Paolo Campione ha evidenziato il carattere proiettato a più discipline dell’esposizione, dalla fotografia all’etnografia, all'arte dipinta.
Moira Luraschi, curatrice della mostra, ha esposto la selezione di opere, che, come dal titolo, illustrano il percorso della figura del samurai da guerriero al servizio di un signore, a casta dominante del paese nipponico, fino al declino, e poi alla riscoperta e la rielaborazione attraverso varie forme d’arte. Dapprima il teatro kabui e la letteratura, poi, nel Novecento, attraverso il manga e la loro animazione, nonché con la filmografia di Akira Kurosawa.
La mostra sarà visitabile dal 4 maggio al 26 agosto 2018, nello Spazio Cielo al terzo piano del museo.