Wef: niente "coca-party" quest'anno?

Wef: niente "coca-party" quest'anno?

Gennaio 11, 2018 - 12:48

Davos e la Svizzera sono in fermetto per l'arrivo di Trump al World Economic Forum di Davos, e così lo sono gli oppositori del presidente Usa in Svizzera, anche se con sentimenti diversi. E mentre un'aereo dell'Air Force Usa è già stato avvistato all'aeroporto di Kloten, fervono i preparativi per la sicurezza dell'evento.
Due anni fa purtroppo un episodio che aveva visto protagonista una decina di militi ticinesi chiamati a garantire la sicurezza della manifestazione aveva funestato l'evento, scuscitando molte polemiche. Sicuramente, visto l'arrivo del "uomo più potente del mondo" a Davos, gli alti graduati dell'esercito, ci immaginiamo, saranno particolarmente categorici nell'avvertire i soldati: "niente coca-party quest'anno!"

22 gennaio 2016
 
Si aggrava la vicenda dei militi ticinesi costretti ad abbandonare il loro servizio a supporto del Forum economico mondiale di Davos, in corso in questi giorni, a seguito dell'esito posizivo di un test anti-droga su di loro. Se infatti si era pensato in un primo momento che i 12 (e non 10 come riportato inizialmente) avessero fatto uso unicamente di cannabis, oggi emerge, seconto quanto riporta il Corriere del Ticino, che cinque di loro sono pure risultati positivi per il test della cocaina, sostanza di cui sono in segiuto stati sequestrati 3 grammi.
Martedì sera, all'interno del battaglione ticinese, si sarebbe inoltre verificato un altro episodio preoccupante. Un soldato ha espoloso un colpo di fucile nelle vicinanze di un commilitone, fortunatamente senza colpirlo, ma causandogli problemi all'udito. 
I 12 soldati, rispediti in Ticino, saranno sottoposti ad un'inchiesta disciplinare, mentre quello trovato in possesso di stupefacenti se la vedrà con la giustizia ordinaria.