È morta Raffaella Carrà

È morta Raffaella Carrà

Luglio 05, 2021 - 19:17

Si è spenta oggi all’età di 78 anni Raffaella Carrà, iconico e storico volto della televisione italiana. "Raffaella ci ha lasciati. È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”. Con queste parole è stato il regista Sergio Japino, da lungo suo compagno, a dare l’annuncio, unendosi al dolore degli adorati nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni, degli amici di una vita e dei collaboratori più stretti. Raffaella Carrà si è spenta alle 16.20 dopo una malattia che l’aveva colpita. Ad esprimere il suo cordoglio fra gli altri anche il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella: “Sono profondamente colpito dalla scomparsa di Raffaella Carrà, un'artista popolare, amata e apprezzata da diverse e numerose generazioni di telespettatori in Italia e all'estero. Volto televisivo per eccellenza ha trasmesso - con la sua bravura e la sua simpatia - un messaggio di eleganza, gentilezza e ottimismo”, in una nota ufficiale del Quirinale.

Raffaella Maria Roberta Pelloni, questo il suo nome all’anagrafe, era nata il 18 giugno del 1943 a Bologna. Davanti alla cinepresa esordisce giovanissima, a soli 8 anni, nel film “Tormento del passato” del 1952 e da li al 1960 ha altre piccole parti in altri tre film. Nel 1960 si diploma al Centro sperimentale di cinematografia. Nel 1960 ha una piccola parte ne "La lunga notte del '43" di Florestano Vancini e tre anni dopo "I Compagni" e "Celestina”. Ha anche un esperienza negli Stati Uniti, dove recita con Frank Sinatra in "Il colonnello Von Ryan". 

In televisione debutta in Tempo di danza a fianco di Lelio Luttazzi. Diventa nota al grande pubblico però con “Canzonissima”, dove nel 1970 diventa la prima show-girl sul piccolo schermo, ancora in bianco e nero. Ballerina, cantante, attrice, conduttrice e autrice, la sua è stata una carriera artistica poliedrica. Come cantante il “"Tuca tuca" consacra il suo successo che prosegue con "Ma che musica maestro", "A far l'amore comincia tu" e "Fiesta". Negli anni ’80, ancora con Corrado, partecipa a “Fantastico”. Inizia un sodalizio professionale (e sentimentale) con Gianni Boncompagni. Negli anni ’90 ottiene ancora molto successo con "Carramba! Che sorpresa", ideato assieme a Sergio Japino. Regina della televisione italiana, è stata anche una grande innovatrice dei costumi, suscitando specialmente nella Rai “ingessata” di allora, a volte polemica: fu il caso del primo ombelico mostrato in tv da lei, nel 1971 a Canzonissima e in diverse altre occasioni.