10 anni senza Dio, l’inventore delle corna

10 anni senza Dio, l’inventore delle corna

Maggio 16, 2020 - 08:24
Posted in:

Il 16 maggio 2010 morì Ronnie James Dio, una delle più grandi voci della storia dell’heavy metal. L’ascesa della carriera di Dio cominciò all’inizio degli anni Settanta, quando la sua band di allora – gli Elf – arrivò ad aprire alcuni concerti dei Deep Purple. Fu proprio in queste occasioni che il chitarrista dei Deep Purple, Ritchie Blackmore, rimase stupito dalla voce del frontman. Per la fortuna del cantante statunitense, Blackmore non era più in buoni rapporti con il suo gruppo e decise di imbarcarlo nel suo nuovo progetto: i Rainbow.

Con i Rainbow, Dio scrive delle pagine importanti nella storia della musica. Anche grazie alla vena creativa di Blackmore, i Rainbow da un lato scrivono canzoni che ancora oggi sono considerate un’icona dell’heavy-metal – si pensi a Stargazer, dall’album Rising (1976), e a Long Live Rock ‘n’ Roll, dall’omonimo album (1978) – e dall’altro si pongono come dei precursori di quel progressive metal che – dalla fine degli anni Ottanta – avrà grande successo, in modo particolare con i Dream Theater.

Convivere con Blackmore, però, non sembra cosa facile. Alla fine degli anni Settanta, infatti, Dio abbandona i Rainbow, per andare a sostituire Ozzy Osbourne alla voce dei Black Sabbath. L’esperienza con la band inglese, però, è molto breve: giusto il tempo di incidere due album, tra cui va ricordato Heaven and Hell (1980).

Nel 1983, il cantante ebbe la sua consacrazione definitiva, grazie alla propria band: Dio. L’album di debutto, Holy Diver, è una pietra miliare che contiene pezzi tra i più grandi dell’heavy-metal: si pensi a Stand Up and Shout, la titletrack Holy Diver e a Rainbow in the Dark. Con il suo esordio da protagonista assoluto, Dio tocca probabilmente il punto massimo della sua carriera.

Per ricordare Ronnie James Dio, in questa puntata di Amarcord vi proponiamo un video che mostra i Dio in studio, intenti a incidere il loro quinto album: Lock up the Wolves (1990).

 

Buon fine settimana.

TM