90 milioni di multa per cinque banche

90 milioni di multa per cinque banche

Giugno 06, 2019 - 12:46
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Le multe ammontano a 27 milioni di franchi per Barclays, 28.5 milioni per Citigroup, 9.5 milioni per JPMorgan, 1.5 milioni per MUFG Bank e 22.5 milioni per RBS. Ubs "graziata" perché è stata la prima a denunciare.

Cinque banche sono state multate dalla Commissione della concorrenza (Comco) per aver stipulato accordi nel commercio delle divise di cassa. L’inchiesta si è conclusa con delle conciliazioni e multe per un valore totale di circa 90 milioni di franchi.
“Operatori di diverse banche attive a livello internazionale hanno coordinato in due cartelli distinti il loro comportamento su determinate valute G10 (USD, EUR, GBP, JPY, AUD, NZD, CAD, CHF, NOK, SEK) nel commercio delle divise di cassa”, spiega oggi la Comco in un comunicato. “Al cartello denominato “Three way banana split” hanno partecipato tra il 2007 e il 2013 operatori delle banche Barclays, Citigroup, JPMorgan, Royal Bank of Scotland (RBS) e UBS. Al cartello “Essex express” hanno partecipato tra il 2009 e il 2012 operatori delle banche Barclays, MUFG Bank, RBS e UBS. La coordinazione del corso delle valute G10 ha avuto luogo attraverso delle chat room”.

Le banche si sono impegnate attraverso una conciliazione a non più concludere tali accordi in futuro.
“Alcune banche si sono autodenunciate beneficiando così di una riduzione delle sanzioni”, spiega la Comco. “UBS è stata liberata dalla multa siccome si è autodenunciata per prima. Arrotondate, le multe ammontano a 27 milioni di franchi per Barclays, 28.5 milioni per Citigroup, 9.5 milioni per JPMorgan, 1.5 milioni per MUFG Bank e 22.5 milioni per RBS”.

 Inoltre “un’inchiesta contro Credit Suisse continuerà secondo la procedura normale. L’inchiesta contro le banche Julius Bär & Co. AG e Zürcher Kantonalbank è stata archiviata”.

 La decisione della Comco può essere impugnata davanti al Tribunale amministrativo federale.