Aeroporto e trasparenza. Gli "Amici": "Fondi depositati come richiesto dal Municipio"

Aeroporto e trasparenza. Gli "Amici": "Fondi depositati come richiesto dal Municipio"

Gennaio 20, 2021 - 16:50
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Ore decisive per il futuro dello scalo di Lugano. Gli Amici dell'Aeroporto ci comunicano che loro "hanno tempestivamente adempiuto alla richiesta pregiudiziale del deposito/blocco di CHF 10 milioni, delle attestazioni formali del depositario/banca, nonché dei due azionisti, relative ai beneficiari economici e all‘origine dei fondi bloccati". 

Sono ore decisive per il futuro dell’aeroporto di Lugano-Agno. Sono tre le cordate rimaste in gara che si contendono la gestione dello scalo luganese: gli “Amici dell’aeroporto” (Sir Lindsay Owen-Jones, capofila, e famiglia Bonomi); quella di Stefano Artioli e Rolf Mareding, e la cordata indiana.

Due giorni or sono ci eravamo occupati della vicenda nella nostra rubrica Schegge, in cui abbiamo pubblicato un articolo in cui più che esprimere giudizi su questa o quella cordata, chiedevamo trasparenza. Infatti, stando agli stessi requisiti posti dalla Città le cordate per proseguire nella selezione erano tenute a depositare 10 milioni di franchi e a dichiararne la provenienza. Noi ci chiedevamo se non fosse il caso di rendere pubblico se tutte le cordate hanno “messo sul tavolo” i 10 milioni, nonché la loro provenienza. Per ora di novità dalla politica Luganese non ne sono giunte.

A scriverci invece è stata la cordata degli Amici dell‘Aeroporto, nello specifico l’avvocato Giovanna Masoni Brenni, che rappresenta il capofila della cordata Sir Lindsay Owen-Jones, che ci hanno comunicato quanto segue:

“La cordata degli Amici dell‘Aeroporto (AA/p), rappresentata dal Capo-fila Sir Lindsay Owen-Jones (persona di contatto avv. Giovanna Masoni Brenni), è composta dai due azionisti della costituenda società di gestione dell‘aeroporto, e cioè

- primo Azionista (per il 50%) e Partecipante alla Call for Interest: Ceresia Holding SA, Lugano, azionista unico Sir Lindsay Owen-Jones (avv. Giovanna Masoni Brenni) e

- secondo Azionista (per l’ulteriore 50%) e Partecipante alla Call for Interest: Investindustrial Services SA, Lugano, società parte del Gruppo Investindustrial, facente capo alla famiglia Bonomi (avv. Fabio Soldati).

Gli AA/p comunicano quanto segue:

Come richiesto dal Municipio di Lugano, in data 18 dicembre gli AA/p hanno tempestivamente adempiuto alla richiesta pregiudiziale del deposito/blocco di CHF 10 milioni, delle attestazioni formali del depositario/banca, nonché dei due azionisti, relative ai beneficiari economici e all‘origine dei fondi bloccati.”