All’EOC non ci sono i “big di partito”. Il Polo Sportivo avrà le sue torri?

All’EOC non ci sono i “big di partito”. Il Polo Sportivo avrà le sue torri?

Giugno 01, 2020 - 08:58
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I momenti più importanti della settimana di Ticinotoday, rivisti e commentati.

Lo sport divide, ma anche un polo sportivo non scherza

Quello del Polo Sportivo e degli eventi di Lugano è certamente stato il tema più importante della scorsa settimana, per Ticino Today. Alla vigilia della votazione del Consiglio Comunale – sul Messaggio Municipale relativo al credito di 14 milioni di franchi per la progettazione dell’opera – ripercorriamo quanto emerso dalla rubrica Botta & Risposta.

Rispondendo a una nostra intervista, l’ex Consigliere nazionale del Partito Liberale Radicale Ticinese (PLRT) Adriano Cavadini (vedi qui) ha sottolineato che il progetto dovrebbe fare a meno delle cosiddette torri, giudicate “un elemento molto pericoloso per il centro di Lugano. Portare gli uffici fuori dal centro equivale a portare via movimento e persone dal centro cittadino, che già versa in una situazione estremamente difficile”. Per Cavadini, però, il problema non sta soltanto nel possibile svuotamento del centro cittadino, ma anche nel fatto che “il Comune dice ai privati di costruire i palazzi per poi affittarli, garantendo un’entrata a questi privati, che altrimenti non costruirebbero le due torri”. L’intervista è stata ripresa anche dal Mattino della Domenica (vedi qui).

Sul Polo Sportivo e degli eventi, settimana scorsa abbiamo intervistato anche Michele Amadò, professore del Dipartimento ambiente, costruzioni e design della SUPSI (vedi qui). Anche Amadò si è espresso criticamente sulla possibilità di spostare parte dell’amministrazione comunale nelle torri del Polo Sportivo, e quindi fuori dal centro della Città. Per Amadò, “la vivibilità della città ne andrebbe a perdere”, ma c’è anche di più: “di fronte a una proprietà immobiliare della Città enorme, stimata a più di due miliardi di franchi, far costruire nuovi edifici a un privato, garantendogli l’affitto, è un’assurdità”. Secondo il nostro intervistato, “il fatto stesso che si dica a un privato che, se costruisce, la Città gli garantirà l’affitto, vuol dire che quanto costruisce non è necessario”.

Infine, sul tema del Polo Sportivo e degli eventi abbiamo intervistato anche Ferruccio Unternährer, Consigliere Comunale del PLRT e autore del rapporto di minoranza della Commissione della Gestione (vedi qui). I liberali, con il rapporto di minoranza chiedono il rinvio della progettazione della parte privata del progetto, ovvero le torri. Secondo Unternährer “il problema è che oggi mancano molte informazioni relative alla realizzazione delle opere private”, quindi, “proprio per rispetto all’investitore privato, prima di investire 5 milioni per la progettazione delle due torri e dei quattro edifici su via Trevano, ci appare corretto attendere l’esito del concorso”.

 

Niente pezzi grossi di partito in ospedale

In un recente articolo della rubrica Schegge avevamo lanciato un allarme: “i nomi che circolano per la dizione dell’EOC, non sono niente di buono” (vedi qui). Per la successione di Giorgio Pellanda nella funzione di direttore pare si fossero ipotizzate figure provenienti dall’Amministrazione cantonale, dalle cliniche private e addirittura un “big di partito”. Alla fine, alla guida dell’EOC arriverà Glauco Martinetti, attualmente direttore della Rapelli (vedi qui). Forse, è meglio che sia andata così.

 

Buona settimana

TM