Alla castagnata Ppd, Lombardi ricorda il primo direttore del Corriere...

Alla castagnata Ppd, Lombardi ricorda il primo direttore del Corriere...

Novembre 10, 2019 - 21:20
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Ultimi appuntamenti di campagna elettorale: i partiti chiamano alla mobilitazione i propri membri. Ieri a Viganello il Ppd teneva una “castagnata” e il senatore Ppd Lombardi ha esortato i presenti a sostenere il “ticket” Ppd-Plr…

Domani si apre l’ultima settimana di campagna elettorale per il ballottaggio del Consiglio degli Stati, ma questa volta i giochi rischiano di rimanere aperti fino a mezzogiorno di domenica 17 ottobre. 
Mai come a questa tornata lo scarto fra i candidati al primo turno è stato così ridotto e i partiti continuano a mobilitarsi per non lasciare nulla di intentato.
Ieri a Viganello, il locale “petalo” (così sono chiamate le sezioni di quartiere del Ppd di Lugano) dei popolari democratici, teneva al ristorante Vecchio Torchio la tradizionale castagnata autunnale, e ovviamente non poteva mancare anche il consigliere agli Stati Filippo Lombardi, parlando davanti ai presenti ha voluto rispondere a coloro che gli hanno fatto presente che è per lui la sua sesta compagna per il Consiglio degli Stati. Reduce da una bancarella elettorale nel centro di Lugano, il senatore Ppd ha ricordato la sua prima campagna e constatato che “sono meno stanco di 20 anni fa”.
Entrando nelle questioni più politiche il capogruppo alle Camere federali del Ppd ha salutato con entusiasmo la formazione del terzo gruppo parlamentare per numero di deputati al Consiglio nazionale (il gruppo Ppd a Berna, grazie all’apporto dei deputati di Partito evangelico e Partito borghese democratico, ha superato in numero sia i Verdi che il Plr). Per quanto riguarda il Ticino Lombardi voluto ricordare il suo antenato Giovanni Anastasi, primo direttore del Corriere del Ticino, giornale che dopo l’uccisione del consigliere di Stato conservatore Luigi Rossi nel 1890 nacque anche con l’intento di riportare la pace fra conservatori e liberali radicali. Oggi il Ppd e il Plr hanno corso congiunti per il Consiglio nazionale e il ticket per il Consiglio degli Stati sostenuto dai due partiti è quello composto dallo stesso Lombardi e da Giovanni Merlini. “Dobbiamo ammettere che abbiamo salvato il secondo seggio Ppd al Consiglio nazionale grazie alla congiunzione con il Plr”.  Lombardi ha invitato i presenti a dimostrare, nelle urne, il prossimo 17 ottobre, che “non siamo ‘oregiat’, ma persone di parola”. “Vi prego di votare me e Giovanni Merlini agli Stati”, ha detto Lombardi. 
Presenti al “Vecchio Torchio” vi erano diversi esponenti del Ppd di Lugano, come l’ex consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, il presidente della sezione di Lugano del Ppd Angelo Petralli, il presidente del “petalo” Monte Bré Gianluca Marcoli, il capogruppo Ppd a Lugano Michel Tricarico, i consiglieri comunali di Lugano  Benedetta Bianchetti, Lorenzo Beretta Piccoli, la granconsigliera Nadia Ghisolfi (da poco trasferitasi in Città), il già granconsigliere Carlo Luigi Caimi, come pure altri esponenti del Ppd.