Alptransit: un'idea da 50 miliardi, pagata solo 24

Alptransit: un'idea da 50 miliardi, pagata solo 24

Ottobre 06, 2017 - 12:50
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Giovedì sera a Paradiso il Rotary Club con Ticino Welcome organizzava un dibattito incentrato sul futuro di Alptransit. 

Alptransit, quali scenari per il futuro? A dibattere su questo tema giovedì sera, al ristorante Metamorphosis di Paradiso, c'era un parterre d'eccezione. L'evento organizzato dal Rotary Club e dalla rivista Ticino Welcome vedeva infatti ospiti del dibattito il Consigliere agli Stati Filippo Lombardi, il sindaco di Lugano Marco Borradori, l'economista e già consigliere nazionale Remigio Ratti, l'ingegner Maurice Campagna, Presidente delle Accademie Svizzere delle Scienze, Fabio Capocaccia, Presidente dell'Istituto Internazionale di Comunicazione (IIC), l'ingegner Alberto Del Col, Direttore della Galleria di base del Ceneri e la Presidente della Commissione P.R. del Rotary Club Lugano Lorenza Bernasconi, moderati dal giornalista Marco Bazzi.

Aperta da meno di un anno la galleria di base del San Gottardo, quella di Alptransit potrebbe essere un'opera che già affanna a tenere il passo con gli sviluppi del trasporto Europeo. L'incidente di Radtstadt ha dimostrato come l'asse ferroviario nord-sud necessiti di ulteriori potenziamenti.

Per quanto riguarda il Ticino la tematica Alptransit continua a far dibattere, con il prosieguo della linea fra Lugano e Chiasso. Secondo Remigio Ratti, il Ticino ha preferito dare la priorità, nei piani di investimento della Confederazione, alla realizzazione di opere destinate alla mobilità locale, piuttosto che al completamento di Alptransit a Sud di Lugano. Borradori ha fatto notare come la realizzazione della galleria di base del San Gottardo e di quella del Monte Ceneri siano già un risultato importante. Il proseguimento della tratta fra Lugano e Chiasso, ha detto Borradori invitando al realismo, non sarà completato prima del 2051. 

Altra importante questione, tutta ticinese, è quella di dove deve fermarsi Alptransit. È notizia recente, che anche Biasca avrà una sua fermata (seppur solo un treno al giorno). Ma la vera "competizione' è fra Bellinzona e Lugano.

I dati delle FFS dimostrano un forte aumento dei passeggeri in seguito all'apertura della galleria di base del Gottardo, ha affermato Del Col. Per quanto riguarda le merci, per il cui trasporto Alptransit è stata pensata, vi è più incertezza. Tutto si giocherà sul costo di trasporto più basso della ferrovia, che dovrebbe favorirla. Secondo Lombardi l'aumento dei passeggeri sarà consistente quando la linea sarà completa. Quella da Lugano a Chiasso non è l'unica tratta ancora mancante, e l'opera completa è lungi dall'essere finita. "Abbiamo venduto al popolo un'idea da 50 miliardi, ma ne abbiamo stanziati 19 (diventati poi 24)", ha detto Lombardi. Uno degli investimenti ora prioritari, ha detto Ratti, è l'aggiramento ferroviario di Bellinzona, come pure quello di Lugano. 

 

 

 

NF