Altri "fuoriusciti" dal Ppd di Lugano. Saranno su altre liste

Altri "fuoriusciti" dal Ppd di Lugano. Saranno su altre liste

Gennaio 23, 2020 - 00:28
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Anche il membro dell'Ufficio presidenziale del Ppd di Lugano Luca Campana abbandona il Ppd. Potrebbe candidarsi o per l’MTL o per la Lega.

È ormai appurato che il Ppd di Lugano ha perso un pezzo di valore, visto che è certa l'uscita di Sara Beretta Piccoli dalla sezione popolare democratica della Città sul Ceresio. Non sappiamo ancora se Beretta Piccoli sarà in lista con i Verdi o con l'MTL, Movimento Ticino e Lavoro (meno probabile una sua presenza sulla lista di "Più donne").
 
Ma il Ppd perde anche un altro esponente, non conosciuto sicuramente come Sara Beretta Piccoli, ma pur sempre importante, visto che era responsabile della comunicazione della sezione presieduta da Angelo Petralli: Luca Campana. 
 
La notizia che Campana si è dimesso dall'Ufficio presidenziale del Ppd di Lugano l'hanno già data i media di Melide/Muzzuno. Ma da nostre informazioni Campana starebbe valutando una sua candidatura su un'altra lista elettorale. A dire il vero sono ben due le formazioni politiche che stanno corteggiando il Campana. La prima è la Lega, che dopo l'aver messo fuori dalla lista il giovane Andrea Sanvido per far posto ad una donna (c'è chi parla di Sabrina Aldi, vedi Teleticino, e chi di un ritorno alla politica attiva di Alessandra Noseda), potrebbe fare un po' di "campagna acquisti", strategia che in passato, quando c'era Giuliano Bignasca a via Monte Boglia, ha portato alla Lega molti nomi provenienti dai partiti storici, con i rispettivi "pacchetti" di voti. 
 
L'altra formazione interessata ad ospitare sulle proprie liste il Campana è l'MTL, Movimento Ticino Lavoro, formazione appena nata su iniziativa di Giovanni Albertini e Domenico Barletta. In quest'ultimo caso non è da escludere, soprattuto nel caso in cui Sara Beretta Piccoli figurasse nella lista dei Verdi, che Luca Campana possa essere in lista anche per il Municipio.
 
Per il neo-presidente ad interim del Ppd di Lugano (contestato da Armando Boneff) Angelo Jelmini, la strada si fa in salita per riconfermare i risultati (detto per inciso neanche stupendi) di quattro anni or sono.