Altro che "padrini". Per far rispettare le distanze sociali, la miglior soluzione l'ha prodotta uno zoo

Altro che "padrini". Per far rispettare le distanze sociali, la miglior soluzione l'ha prodotta uno zoo

Maggio 24, 2020 - 20:41

La scimmia distanziatrice sociale. E a quanto pare non è una "boutade". È tempo di pensare a soluzioni creative per il rispetto delle distanze sociali? Probabilmente no, ma noi lo facciamo lo stesso. 

Anche in Ticino ci si spreme le menigi per trovare soluzioni per far rispettare alla gente le distanze sociali. Rifilare multe non è bello, e alla fine fra una notizia sul covid e un'altra notizia sul covid, i mesi passano, e le nuove elezioni del prossimo aprile sono dietro l'angolo (multe ed elezioni non vanno d'accordo, vedasi il numero di radar nelle settimane pre-elettorali). 

In Ticino si punta perciò sulla sensibilizzazione. Il capodicastero Sicurezza di Lugano Michele Bertini ha parlato ieri alle "Cornache della Svizzera Italiana" della Rsi, per sensibilizzare le persone, dopo le "folle" che hanno frequentato la Foce, della figura dei "padrini" (e chi sgarra, a dormire con i pesci?). 

Ma siamo ben lungi dalla creativita messa in campo negli Stati Uniti (loro sono sempre avanti). 

Il giardino zoologico "Gatorland", Orlando, Florida, ha ideato sicuramente la soluzione più originale per ricordare ai frequentatori dello zoo il rispetto delle distanze sociali, tanto da suscitare l'attenzione della CNN. In un video pubblicato sul proprio canale di Yuotube introduce niente poco di meno che "Skunk Ape" ("scimmia puzzolente"), la scimmia distanziatrice sociale. Già di per sé il video "merita" per la sua ironia e goliardia (ma la presenza dello "scimmione" quale misura per il rispetto della distaza sociale, stando alla CNN e a un video pubblicato su Youtube, non è per nulla una "bufala").

Detto ciò,  l'idea di trovare metodi creativi per dire alla gente di stare distanti ha sicuramente del potenziale. Potrebbe pure fungere da rilancio occupazionale? Chissa che a Lugano Bertini non possa trovare una convergenza con il presidente della sezione socialista Raoul Ghisletta, che oggi in un articolo de "Il Caffè" metteva in evidenza come fra le persone più colpite dalla crisi innescata dal covid vi siano quelle attive nel mondo della cultura e degli eventi (vedi qui). Perché al posto di un "grigio" distanziatore sociale, che ripete la solita "solfa", non si impiega un attore che vi invita a stare distanti, ma interpretando un vero padrino ("Fidati, è nel tuo interesse stare distante"), oppure un distanziatore sociale che vi recita la Divina commedia, o ancora cita Dostoevskij ("È nella separazione che si sente e si capisce la forza con cui si ama". Dunque state separati). Oppure (e qui ci vuole un attore veramente bravo per essere credibile), un tizio che si finge affetto da sintomi da covid e starnutisce addosso alla gente (e il fuggi-fuggi è assicurato)? Adam Kadmon, che ben prima di questa difficile fase storica aveva capito che indossare una mascherina era la via da seguire?

Insomma, è un'idea talmente idiota che potrebbe funzionare. 

 

PS: Per chi vuole farsi due risate, ecco la "presentazione ufficiale" di "Skunk Ape": https://www.youtube.com/watch?v=Zaik9SCJ0L4 .

Qui invece "Skunk Ape" in azione: https://www.youtube.com/watch?v=BOWAJOMrshU

 

 

franniga