Anticorpi e vaccini: alcuni studi lasciano ben sperare

Anticorpi e vaccini: alcuni studi lasciano ben sperare

Luglio 22, 2020 - 19:42

La Columbia University afferma di aver isolato alcuni anticorpi particolarmente efficaci nella lotta al coronavirus. Da Oxford buone notizie sul vaccino. 

Nel giorno in cui gli Stati Uniti hanno annunciato di essersi “accaparrati” i primi 600 milioni di dosi per un futuro vaccino (le prime dosi potrebbero essere pronte a dicembre) (vedi qui), per costo di quasi 2 miliardi di dollari, giugno novità in merito anche a future possibili cure per il covid-19 (il condizionale in questi casi rimane d’obbligo).

Uno studio della Columbia University, pubblicato sulla rivista Nature, afferma che le ricerche incentrate sugli anticorpi sviluppati dagli ammalati di covid stanno dando esiti promettenti. Gli autori dello studio sarebbero riusciti ad isolare alcuni anticorpi che si dimostrano essere i più efficaci nella cura del covid-19, anche se per ora i testo sono stati effettuati solo sugli animali (la sperimentazione sull’uomo potrebbe però giungere a breve).

Gli scienziati della Columbia University hanno identificato 61 anticorpi monoclonali neutralizzanti provenienti da 5 pazienti ospedalizzati con una forma grave di Covid. Di questi 19 hanno mostrato in vitro una notevole efficacia nel bloccare il Sars-CoV-2. Di questi, 9 sono stati scelti per la loro “potenza straordinaria” e rappresentano una speranza per lo sviluppo di futuri farmaci, dicono i ricercatori.

Novità, questa volta da un possibili vaccino, sono giunte invece dall’Università di Oxford. Sulla rivista scientifica Lancet sono stati pubblicati due studi riguardanti il vaccino anti-Covid ChAdOx1, studiato dallo Jenner Institute della Oxford University in collaborazione con l’italiana Irbm. Tale vaccino, si legge su Lancet, ha indotto una "forte risposta immunitaria" contro il virus, “quadruplicando” gli anticorpi nel 95% dei partecipanti alla sperimentazione dopo un mese dalla vaccinazione. Anche qui però il condizionale rimane d’obbligo.