In attesa di Berna. Proseguono i bracci di ferro

In attesa di Berna. Proseguono i bracci di ferro

Novembre 11, 2020 - 11:35
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Mercoledì 11 novembre. Da oggi il numero massimo di persone per cinema, concerti, teatri e cinema tornano a 30, dai 5 comunicati domenica dal Consiglio di Stato, in quello che sicuramente non è stato uno di migliori momenti di gestione della pandemia da parte del governo cantonale. Ieri gli avevamo dedicato un Ultima parola (vedi qui). Oggi in Ticino si registrano anche cifre abbastanza alte sul fronte dei contagi (482 nuovi casi), con 29 nuovi ricoveri e 6 nuovi decessi. Dalla Berna federale si attende invece la conferenza stampa del Consiglio federale, che si riunisce oggi. A questo punto c’è da sperare che ulteriori limitazioni per gli eventi culturali non giungano oggi dal Consiglio federale: dopo il “balletto delle cifre” dei limiti massimi di persone a cui abbiamo assistito in Ticino negli scorsi giorni, da 50 a 5 e poi a 30, se oggi fosse la Confederazione a ridurre nuovamente questo numero, il tutto assumere contorni abbastanza grotteschi.

Dall’Italia arriva invece una notizia riguardante il tragico crollo del Ponte Morandi di Genova, avvenuto il 14 agosto del 2018. A due anni di distanza sembra esserci una svolta nell’ambito delle indagini sulle responsabilità del crollo, con l’arresto di alcuni dirigenti ed ex dirigenti di “Autostrade”.

Negli Stati Uniti, prosegue invece il braccio di ferro fra il presidente uscente Trump e il presidente eletto Biden, con il primo che continua a rifiutarsi di riconoscere la vittoria del secondo. Vedremo per quanto andrà avanti questa crisi istituzionale e soprattutto, se e quali altre mosse metterà in campo Trump per non farsi “sfrattare” dalla Casa Bianca…