BAK: "Verso un mercato ibrido: tra fisico, digitale e nuovi modelli"

BAK: "Verso un mercato ibrido: tra fisico, digitale e nuovi modelli"

Ottobre 28, 2020 - 18:54
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Riceviamo e pubblichiamo. Comunicato stampa di BAK Economics. 

Visto il difficile contesto sanitario legato alla pandemia di Covid-19, il tema della digitalizzazione è diventato sempre più attuale. Per garantire la continuità delle proprie attività economiche, molte aziende hanno infatti dovuto implementare nuove soluzioni digitali o sviluppare ulterior- mente le infrastrutture che già avevano a disposizione. A fronte anche dell’evoluzione pande- mica degli ultimi mesi, quale sarà dunque il futuro del mercato digitale? BAK Economics e Sket- chin sono partiti da questa domanda per analizzare rischi e opportunità dello svolgere attività economiche in un contesto cosiddetto ibrido, ossia un contesto creato dall’unione di spazi fisici e digitali.

Capacità d’innovazione: una prospettiva economica

Nel suo intervento, il presidente della direzione generale di BAK Economics Marc Bros de Pue- chredon ha dapprima fornito una panoramica sul tema dell’innovazione in campo digitale, mo- strando il posizionamento della Svizzera all’interno dei Paesi OCSE e discutendo nel dettaglio tre aspetti di fondamentale importanza: l’istruzione, le start-up e gli investimenti e brevetti. Secondo De Puechredon: “Sia a livello statale che imprenditoriale, si può ottenere un migliora- mento delle condizioni quadro relative all’innovazione digitale integrando le competenze digitali e ampliando le discipline legate alle nuove tecnologie nel sistema educativo, riducendo gli osta- coli normativi per le start-up, promovendo la ricerca e l’innovazione, nonché incorporando e sperimentando le competenze digitali nell’ambito aziendale.” Considerando la situazione sviz- zera a livello macroeconomico, maggiore sarà l’impatto dell’innovazione digitale sull’intera so- cietà, maggiore essa avrà un ruolo decisivo nell’aumentare la crescita della produttività svizzera – indice in costante calo dagli inizi del millennio.

De Puechredon si è poi soffermato sul tema dell’intelligenza artificiale, sottolineando in partico- lar modo il suo potenziale di sviluppo nel campo della mobilità, della cosiddetta industria 4.0 e del marketing. Da un lato, ciò ha permesso di evidenziare come l’implementazione di soluzioni d’intelligenza artificiale possano riguardare diversi ambiti della vita quotidiana delle persone e migliorare processi e strategie aziendali. Dall’altro lato, il confronto con altri Paesi industrializ- zati ha permesso di illustrare come la Svizzera abbia ancora grandi margini di miglioramento nel campo della ricerca sull’intelligenza artificiale.

La pandemia come acceleratore di cambiamento

“La pandemia di Covid-19 ha indubbiamente accelerato lo spostamento verso un mondo sem- pre più digitale”, ha affermato Luca Mascaro, CEO & Head of Design di Sketchin. A causa della situazione sanitaria, le persone stanno sempre più facendo affidamento a un contesto digitale, il quale si unisce e si sovrappone al più classico contesto fisico. Anche le aziende dovranno adattarsi a questa dinamica, sviluppando quindi servizi digitali e ripensando parallelamente la gestione dei propri spazi fisici.

In un mercato fisico che potrebbe accendersi e spegnersi con pochissimo preavviso e in modo incontrollabile, le aziende devono modulare la propria offerta su un bilanciamento e una compensazione dinamica tra sistemi fisici e digitali, in modo da distribuire il rischio e non essere troppo dipendenti da singole infrastrutture. Luca Mascaro ha anche spiegato, facendo ampi riferimenti al settore retail, come “l’aspetto fondamentale per le imprese e per le persone in futuro sarà legato all’accesso al mercato e ai nuovi modelli di servizio che saranno sempre più un ibrido tra il fisico e il digitale, il cibernetico e il virtuale.”

A conclusione del suo intervento, il CEO di Sketchin ha affermato: “In contesti sempre più ibridi, dove le persone e le aziende devono fare affidamento su una pluralità di canali da fruire senza soluzione di continuità, l’economia tradizionale e quella digitale si fondono, e le differenze che abbiamo conosciuto fino ad oggi perdono di rilevanza".

Una buona partecipazione online

Visto il difficile contesto sanitario, BAK Economics e Sketchin hanno organizzato l’evento unica- mente in forma digitale (Webinar). Numerose le persone collegate che hanno potuto interagire direttamente con i relatori, ponendo domande puntuali e fornendo ulteriori contributi alla di- scussione. Sono così state affrontate tematiche quali il futuro del settore dei servizi, il ruolo del commercio nei centri urbani e l’evoluzione dei mercati fisici e digitali in Svizzera, argomenti che continueranno ad essere al centro dell’attenzione anche nei prossimi anni.