Banche: 14 miliardi di utili nel 2014

Banche: 14 miliardi di utili nel 2014

Settembre 03, 2015 - 12:05
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Nel 2014 le banche svizzere hanno realizzato utili per 14 miliardi.  Aumenta il valore dei patrimoni amministrati, ma cala il numero di posti di lavoro offerti e il numero di istituti attivi.

Le banche svizzere hanno realizzato nel 2014 utili per 14 miliardi di franchi, con una crescita del 19% rispetto all'anno precedente. Secondo quanto emerge dal rapporto presentato oggi dall'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) i patrimoni amministrati alla fine dello scorso dicembre erano di 6656 miliardi di franchi, con un aumento di 518 miliardi. Gli istituti hanno in particolare beneficiato degli afflussi di capitale provenienti dai paesi emergenti e dagli stati europei in transizione, fattore che ha permesso di compensare il calo degli utili dall'Europa occidentale causato dai processi di regolarizzazione fiscale. La quota di fondi amministrati di provenienza straniera è rimasta leggermente sopra il 50% del totale, e le banche elvetiche rimangono le prime a livello mondiale per quanto riguarda la gestione transfrontaliera, con una fetta del 26%.
Nonostante gli utili complessivi siano aumentati sono anche in crescita le perdite registrate dagli istituti di credito non redditizi, che si assestano a 6,8 miliardi (+26%). I risultati positivi degli utili sono quindi trainati dalle grandi banche e da quelle controllate da società estere. Il ramo è stato fortemente colpito dalla decisione della Banca nazionale svizzera di abolire il tasso di cambio minimo con l'euro e dall'introduzione di tassi d'interesse negativi. Il numero di posti di lavoro offerti dal settore è calato di 1'682 unità (-2%), assestandosi a 104'000, mentre il numero degli istituti di credito attivi in Svizzera è di 275, otto in meno rispetto a un anno prima.
L'ASB elenca infine alcune misure per migliorare l'attrattività del mercato dei capitali elvetico, fra cui l'abolizione dell'imposta preventiva e delle tasse di emissione. L'associazione si dice pure fiduciosa sul progetto di creazione di una piattaforma specializzata nelle operazioni con lo yuan, la moneta cinese.