Basteranno i sacrifici a salvare il Natale?

Basteranno i sacrifici a salvare il Natale?

Novembre 03, 2020 - 22:01

In questa foto vediamo i festeggiamenti del primo di agosto a Monte Carasso, alla presenza del consigliere federale Alain Berset. Chissà chi dei presenti, fra cui diversi politi, dai consiglieri nazionali ai consiglieri comunali, passando per sindaci e municipali, aveva messo in conto, lo scorso agosto, quando la situazione sul fronte del covid era molto tranquilla, che con l’arrivo dell’inverno ci saremmo trovati a vivere una situazione forse peggiore di quella lasciata alle spalle. Alcuni segnali erano stati dati: la pericolosità della concomitanza con l’influenza stagionale, il possibile effetto di temperature più basse, la ripresa a “pieno regime” delle attività economiche, delle scuole, delle università ecc. Un po’ in tutta Europa sembra però di capire che proprio non ci si aspettava realmente una seconda ondata, o perlomeno questo si è lasciato intendere alla popolazione (in Svizzera addirittura un membro della task force federale dichiarò che non avremo visto una seconda ondata, ma dei focolai locali). Ora sembra proprio che la direzioni in cui si vada è la stessa della prima ondata, con la differenza che l'inverno non è alle spalle, ma deve ancora iniziare. Chissà cosa ci racconteremo il prossimo "Natale della patria", ora che il Natale (quello di dicembre) è a rischio, come ha detto Berset...