Bellinzona: endorsment di Zali “ante litteram”?

Bellinzona: endorsment di Zali “ante litteram”?

Maggio 12, 2021 - 00:28

Mancano ormai pochi giorni al 16 marzo, data in cui si terranno i ballottaggi. Questa domenica a Bellinzona sapremo chi sarà il sindaco per i prossimi tre anni, l’uscente Mario Branda o lo sfidante Plr Simone Gianini. 

Un confronto che al primo turno delle comunali del 18 aprile ha visto 67 voti personali (ovvero “preferenziali” sommati alle schede di partito) di differenza fra i due, a favore di Branda, distacco che supera i 1'200 se si considerano i preferenziali “puri” (una volta tolte le schede di partito). È chiaro che l’esito della votazione è aperto, con Branda che può far valere un voto personale migliore, mentre il Plr può contare su un maggior numero di schede. La sfida si giocherà dunque, in casa degli altri, principalmente del centro e della destra. Sia Ppd che Lega-Udc hanno dato libertà di voto. Nel primo partito, il Ppd, Branda al primo turno aveva raccolto ben 677 preferenziali (oltre 200 in più di Gianini), risultando il candidato in assoluto più votato dagli elettori “azzurri” dopo il municipale uscente Ppd Giorgio Soldini (detto in altre parole, Mario Branda ha conquistato voti interni del Ppd maggiormente di quanto ne abbiano conquistati Claudio Cattori e Pietro Ghisletta, che sono i subentranti in Municipio a Soldini). Nella lista Lega-Udc invece il 18 aprile era avanti di 30 voti Gianini (369 preferenziali a fronte dei 329 di Branda, unica lista in cui l’esponente Plr ha preso più voti). Non una gran sorpresa. È abbastanza chiaro che, perlomeno per etichetta partitica, l’esponente liberale si collocherebbe più a destra sullo scacchiere politico (se ciò possa effettivamente cambiare qualcosa nella linea politica dell'esecutivo, è ancora da vedere). 

Non che Branda però non possa godere di apprezzamenti di un certo peso anche nell’area politica all'opposto dello scacchiere politico.

A noi, analizzando questi dati, ci è venuta in mente la cerimonia di fine anno di Bellinzona, del 2018, con cui la Turrita ogni anno premia i suoi “migliori” (in quell’anno furono premiati fra gli altri l’ACB e Kubilay Türkyilmaz nello sport e l’architetto Luigi Snozzi). In quel occasione (vedi qui la fotogallery completa) era presente anche il consigliere di Stato leghista Claudio Zali, che ebbe modo di esprimere la sua stima per il sindaco socialista bellinzonese…

 

24 dicembre 2018

Quest'anno i riconoscimenti conferiti da Bellinzona sono andati, per quanto riguarda il premio al merito culturale, a Gionata Bernasconi, scrittore per bambini e ragazzi, con un occhio attento alla satira sociale. I suoi libri, pubblicati in italiano da Einaudi, sono stati tradotti in tedesco, inglese, cinese, turco, … , come detto dal municipale di Bellinzona Roberto Malacrida nel conferire il premio.

Il premio per lo sportivo dell’anno, consegnato dal municipale Mauro Minotti, è invece andato alla squadra di casa, l’Acb, che dopo i momenti drammatici del suo fallimento, negli ultimi anni è riuscita a rinascere, conquistando tre promozioni. Il presidente dell’ABC Paolo Righetti, prendendo la parola, ha voluto dedicare il premio a Corrado Barenco, già addetto stampa della squadra, recentemente scomparso.

Il premio al merito sportivo, consegnato dal municipale Giorgio Soldini, è stato invece conferito a Kubilay Türkyilmaz, per la sua grande carriera calcistica, iniziata proprio in quel di Bellinzona.

Infine a salire sul palco è stato l’architetto Luigi Snozzi, premiato per il suo apprezzato lavoro in ambito architettonico e urbanistico. A consegnare il premio il sindaco Mario Branda.

Ma la fine dell’anno è, si sa, anche l’occasione per tirare bilanci e enunciare i propositi per l’anno futuro, o per usare le parole del sindaco Branda, “per riflettere su cosa si è fatto e su cosa non si è potuto o voluto fare”. Come da tradizione ad anticipare la premiazione sono stati i discorsi delle autorità. A intervenire sono stati il sindaco di Bellinzona Mario Branda, il presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali e il presidente del consiglio comunale di Bellinzona Andrea Bordoli. Il sindaco della Turrita nel suo intervento ha parlato degli importanti progetti che si delineano all’orizzonte per la capitale cantonale, uno su tutti quello, controverso, delle Nuove Officine. Il sindaco nel suo intervento ha nuovamente difeso l’accordo raggiunto fra Cantone, Fss e Città, che prevede una nuova Officina a Castione. “Mettere in discussione questo accordo”, ha detto Branda, “è un salto nel buio”. Dal consigliere di Stato Zali è invece giunta una accalorata attestazione di stima per l’ottima collaborazione fra il Cantone e la Città, e in particolare con il sindaco Branda, verso cui, ricordando il comune passato in magistratura, ha espresso la sua stima. “Tenetevelo stretto”, è stato l’invito di Zali rivolto ai bellinzonesi.