A Berna ci vogliono politici che dicano che il Ticino non finisce a Vezia

A Berna ci vogliono politici che dicano che il Ticino non finisce a Vezia

Agosto 05, 2019 - 08:38
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Intervento del 1° Agosto alla festa della Lega dei Ticinesi del candidato al Consiglio Nazionale Andrea Censi.

Oggi, qui da Chiasso, io inizio la mia campagna elettorale per le elezioni federali, assieme a Roberta (Pantani), Lorenzo (Quadri), Natascia (Caccia), Sem (Genini), Max (Massimiliano Robbiani), Michele (Guerra) e Alessandro (Mazzoleni). E noi tutti lavoreremo e faremo squadra con chi  avrà la partita più difficile, Battista Ghiggia, il nostro candidato al Consiglio degli Stati.
Sono contento che la nostra campagna elettorale parta dal mendrisiotto, terra in cui, io da adolescente, proveniente dai Grigioni, ho vissuto alcuni anni proprio a pochi passi da qui, fra Mendrisio e Meride. E il mendrisiotto mi accolto con il suo spirito e il suo affetto eccezionale. Io devo dire grazie "Momò"!
Le elezioni del 20 ottobre sono difficili per la Lega, che vede seriamente a rischio il suo secondo seggio in Consiglio Nazionale.
Non giriamoci attorno: per noi le elezioni cantonali del 7 aprile non sono andate bene! Il nostro movimento non è riuscito a mobilitare a sufficienza il proprio elettorato, probabilmente anche perché noi non avevamo quella competizione in casa che gli altri partiti avevano (si veda il duello De Rosa-Beltraminelli nel Ppd). Dunque per questa campagna, se vogliamo salvare il secondo seggio, è opportuno mettere un po' di "pepe" e cercare di tornare a parlare a tutto il variegato ed eterogeneo mondo leghista, rappresentando tutte le anime della nostra formazione politica.
In questa campagna si parlerà di immigrazione, rapporti con l'Ue, lavoro e salari, e di quel fardello che chiamiamo cassa malati che ci sta dissanguando, mentre la classe politica non trova nessuna soluzione per abbassare i premi sempre più esorbitanti.
E su questi temi la Lega ha molto da dire e non da oggi, ma dal 1991! E poi ci sarà l'argomento più in voga negli ultimi mesi: il cambiamento climatico e la salvaguardia dell'ambiente. E cari amici, anche su questo la Lega ha molto da dire ed è ora che diciamo con orgoglio che in questo cantone ha fatto molto più per l'ambiente il nostro consigliere di Stato Claudio Zali a capo del Dipartimento del Territorio, in soli 6 anni, che i vari Fulvio Caccia e Renzo Respini!!!!
E oggi, proprio qui da Chiasso, io voglio dire con forza che a Berna è ora di capire che il Ticino non si ferma a Vezia e che per noi è irrinunciabile il completamento a sud di Lugano di AlpTransit e che il mendrisiotto non può essere tagliato fuori da un'infrastruttura di interesse nazionale come AlpTransit. I "momò" non sono cittadini svizzeri di Serie B!!!
Non solo. Proprio in questa regione urge un intervento radicale che modernizzi l'infrastruttura autostradale ormai al collasso. L'attuale rete autostradale del mendrisiotto è stata pensata negli anni '60, quando la mobilità non era quella di oggi. Noi e non sicuramente i verdi integralisti vegani, possiamo farci promotori di un discorso che sappia coniugare la salvaguardia del territorio e dell'ambiente con una visione però non penalizzante per gli automobilisti!
E la nostra amata patria i soldi per fare importanti investimenti infrastrutturali, sia ferroviari, che stradali ce li ha!!! Siamo una Nazione ricca che può permettersi di fare investimenti. E se proprio mancassero un po' di soldi si potrebbe sempre tagliare i lauti e in buona parte inutili sussidi alla cultura, ridimensionando i finanziamenti a Pro Helvetia e affini, che servono solo a dare soldi a go-go a quegli intellettuali radical chic, mentre la mobilità, la possibilità di muoversi nel nostro cantone senza fare ore e ore di colonne serve a tutta la popolazione!
A Berna anche per la mobilità e l'ambiente c'è bisogno di politici che non stanno a perdere tempo nei massimi sistemi, ma con umiltà ed impegno trovano soluzioni concrete ed efficienti. Non sarà la Greta scandinava a trovare le soluzioni per salvaguardare il nostro territorio in Svizzera, ma la politica concreta che Zali già da 6 anni sta facendo in Consiglio di Stato!!
 
Andrea Censi, candidato al Consiglio Nazionale, Lega dei Ticinesi