Biasca: "Interferenze nella nomina del direttore della casa anziani?"

Biasca: "Interferenze nella nomina del direttore della casa anziani?"

Luglio 30, 2020 - 16:13
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Riceviamo e pubblichiamo. Biasca. Interpellanza del consigliere comunale socialista del gruppo "Abiasca" Elio Rè. 

Egregio signor Sindaco,

gentile Signora e egregi signori Municipali,

faccio riferimento ai MM 41 – 2018 e MM 22 – 2019 che trattano l’argomento Ente autonomo casa per anziani. Nel MM 41-2018 si gettano le basi per l’istituzione dell’Ente mentre nel MM 22 – 2019 vengono proposti i membri del CdA dell’Ente, entrambi approvati dal CC.

Non è mia intenzione ripercorrere l’iter che ha portato il Municipio e il Consiglio comunale a questa decisione. A questo punto, siamo a fine  luglio 2020, ritengo comunque necessario richiedere alcune informazioni che il Municipio avrebbe già dovuto portare a conoscenza del CC, per esempio in occasione dell’ultimo Consiglio comunale,  ricordando quanto segue.

Il 15 aprile 2019 il CC approva il MM 41 – 2018 mentre il CdS ratifica lo statuto Ente autonomo casa per anziani il mese di settembre. Con l’approvazione del MM 22 – 2019 viene formalmente nominato il CdA, con indicata l’entrata in funzione dello stesso prevista per il 1 gennaio 2020. La data è stata posticipata dal Municipio che, preso visione dell’audit commissionato alla ditta IQ, ha voluto procedere ad alcuni cambiamenti ritenuti urgenti e inderogabili.

Nei due messaggi in questione sono chiaramente indicati le competenze del CdA che in particolare all’art. 9 dello statuto al cpv c recita:

  • Il CdA decide l’assunzione del direttore e dei dipendenti.

Ora, in Casa anziani è stato incaricato un direttore ad interim considerata la prolungata assenza per malattia del signor Soldati e il suo probabile non rientro, direttore che ha già portato notevoli cambiamenti considerati positivamente dagli addetti ai lavori. Il concorso per la scelta di un nuovo direttore è stato bandito dal Municipio in collaborazione con  il Cantone  dimenticando e interferendo a parer mio in maniera inappropriata e insostenibile nelle competenze del CdA. Meglio sarebbe stato rispettare quanto riportato nel MM 41 che privilegiava la competenza riconosciuta al nuovo CdA alle funzioni politiche o alla ripartizione partitica che con questo modo di procedere mi sembra si voglia invece perseguire. Questa mia convinzione è anche suffragata dalla certezza che un CdA silente e superato nelle competenze di base avrà difficoltà nel costruirsi quell’ autorità e stima necessaria alla conduzione dell’Ente.

Mi sembra un modo di procedere poco rispettoso dello statuto prima di tutto ma  soprattutto dell’autorità e identità dell’Ente stesso. Abbiamo un Ente autonomo sì, ma autonomo in cosa?

Fatte queste premesse e valendomi delle facoltà concesse dal regolamento inoltro la seguente interpellanza.

  • Quando il CdA dell’Ente autonomo entrerà in funzione?
  • Perché non è l’Ente autonomo il responsabile del bando di concorso e della conseguente nomina del direttore come previsto dagli statuti ?
  • Non ritiene il Municipio di aver sminuito la credibilità del CdA?
  • Non ritiene il Municipio di aver abusato delle sue competenze?
  • Non ritiene il Municipio di aver anteposto con il suo agire  riparti partitici a competenze ,  esigenze e   requisiti  da valutare dal CdA per dar forma e credibilità alla sua politica di gestione della Casa per anziani?
  • Come giustifica il Municipio questa chiara prevaricazione alle competenze del CdA?
  • Quali informazioni può dare il Municipio sull’esito del concorso?

Ho votato l’istituzione dell’Ente autonomo Casa anziani perché convinto della necessità di una conduzione forte, competente e mirata: un Ente Autonomo che, potesse prendere delle decisioni basate sulle sole competenze e non sull’appartenenza partitica. A questo punto sono più che convinto  che si è tolto al CdA la motivazione ma soprattutto la possibilità di definire il suo modello di conduzione della casa anziani tarpandogli di fatto le ali. Ancora una volta non sappiamo dar seguito alle nostre scelte e stiamo delegando a persone e entità esterne la responsabilità delle stesse.

 

 

Biasca, 28.07.2020 Elio Ré