Bruno Storni - 260 Treni merci al giorno?

Bruno Storni - 260 Treni merci al giorno?

Giugno 03, 2019 - 18:51
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La Galleria di Base del Ceneri (GBC), che aprirà fra un anno e mezzo, è praticamente già satura! Perlomemo sulla carta, se interpretiamo le risposte del Consiglio di Stato alla mia mozione che chiede di aumentare la cadenza a 15 min del nuovo servizio TILO  Locarno Lugano.
“Metrò Ticino” è il mantra che si sente riecheggiare da anni, ma poi è un “metrò” a cadenza 30 minuti, quando oltregottardo si prevede la cadenza 15 min per gli Intercity.
Motivo del limite al metròcantonticinese ? Delle 260 tracce al giorno riservate per treni merci alla Galleria di base del Gottardo (GBG) 170 occupano il nuovo tunnel del Ceneri e non c’è spazio per un Locarno Lugano ogni 15 min.
Eppure attualmente sono solo circa 100 in media al giorno i treni merci che attraversano la GBG dove però a regime massimo, sono previsti, ogni mezzora, per direzione, un treno passeggeri a 160 km/h, seguito da 3 merci a 100 km/h treni lunghi 750 metri per rapporto ai 500 metri dei convogli merci del  passato.  Un potenziale di capacità di trasporto merci 3 a 4 volte l’attuale
Con gli attuali 100 treni merci al giorno si trasportano già due terzi delle merci sulla ferrovia, il resto transita su strada. L’articolo 3 della Legge sul trasferimento merci prevede un massimo di 650mila camion per anno attraverso le Alpi; da 1,4 mio del 2000 siamo scesi 940mila, occorre ancora ridurre di un terzo,  e per questo basteranno alcune decine di tracce al giorno.
La fame di tracce per i merci che ha portato alle riservazione di 260 tracce ci sembra esagerata e va tematizzata.
In un’Europa da 500 milioni di abitanti, che non cresce demograficamente se non per immigrazione, quante merci in più dobbiamo ancora muovere e consumare?
Anche volendo masochistamente rimanere il corridoio principale europeo per il traffico merci, poco importa se su gomma o ferrovia, ci sembra che comunque i volumi previsti sono eccessivi, e come detto limitano il traffico passeggeri.
Le previsioni delle tracce merci riservate sono realistiche o riprendono solo la capacità teorica della GBG ? È questa la domanda: chiaramente un aumento del trasporto su ferrovia è necessario, ma passare dalle attuali 15 mio ton/anno a 50 mio, oltre che non realistico (ma cosa trasporteremo?) non è auspicabile.
Anche in termini di clima come possiamo giustificare questa crescita di consumi di merci e di risorse per i trasporti quando abbiamo necessità di ridurre la nostra impronta ecologica?
Le Gallerie di Base finora motivate solo per il traffico merci hanno importanti riserve di capacità, devono offrire  maggior  spazio al traffico viaggiatori, sia di transito che locale. Anche qui c’è da trasferire, non sono solo i 2’000 camion ma anche le 18mila automobili che attraversano giornalmente il Gottardo o le 50mila che passano il Ceneri vanno ridotte: ci vorranno più treni sia di lunga percorrenza che regionali TILO e per questo occorrono più tracce passeggeri, e queste ci sarebbero, ma sono riservate per i merci che però vengono usate a meno del 50%.

Che la richiesta di trasporto passeggeri ci sia è dimostrato dai frequenti sovraffollamenti degli Intercity che transitano nella GBG.
È ora di parlare anche di trasferimento di traffico individuale motorizzato dalla strada alla ferrovia, e di arginare i trasporti merci, a meno di ambire a diventare oltre che corridoio merci Europeo Rotterdam Genova anche un tratto della nuova Via della seta cinese.

Bruno Storni Deputato in Gran Consiglio