C’era una volta colui che impose la libertà artistica a Hollywood

C’era una volta colui che impose la libertà artistica a Hollywood

Ottobre 10, 2020 - 10:29
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Il 10 ottobre 1985 morì Orson Welles, regista, attore e sceneggiatore tra i più importanti della storia del cinema (ma anche del teatro). La carriera di Welles, però, cominciò in radio. A soli 23 anni divenne celebre con lo spettacolo La guerra dei mondi, uno sceneggiato tratto dal romanzo di Herbert George Wells e trasmesso il 30 ottobre 1938. Si dice addirittura che La guerra dei mondi di Welles scatenò il panico in alcune zone degli Stati Uniti, dove molte persone credettero di essere realmente attaccate dagli alieni. Welles divenne particolarmente ricercato a Hollywood, dove approdò con un particolare contratto con la casa di produzione RKO. In poche parole, Welles riuscì a imporre alla casa di produzione di poter operare in completa libertà artistica. Per un regista di quegli anni, si trattava di una condizione particolare.

L’esordio cinematografico di Welles fu Quarto potere (1941), considerato uno dei più importanti film della storia del cinema. Tra altre pellicole di Welles che riteniamo importanti segnalare, vi sono Macbeth (1948), Otello (1952), L’infernale Quinlan (1958) ed F come falso (1973).

In questa puntata di Amarcord vi proponiamo un’intervista a Orson Welles, nel quale il regista racconta del suo esordio a Hollywood, di Shakespeare e di uno dei suoi progetti incompiuti: Don Chisciotte.

 

TM