Calcio portoghese: ipotesi di evasione fiscale per star internazionali e grandi club

Calcio portoghese: ipotesi di evasione fiscale per star internazionali e grandi club

Marzo 07, 2020 - 08:06
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In Portogallo, nel 2015 è cominciata un'indagine denominata "Operazione fuorigioco", volta a far luce su presunte compravendite di giocatori avvenute nel calcio professionistico. Dietro a queste transazioni, infatti, si sospetta vi siano azioni eseguite per non pagare quanto dovuto, al fisco portoghese. Tali azioni, stando a quanto pubblicamente comunicato dagli inquirenti, riguarderebbero l'occultamento o la modifica delle cifre pattuite per operazioni di calciomercato. Alle ipotesi di evasione fiscale, inoltre, sono collegati sospetti di riciclaggio di denaro.

Lo scorso 4 marzo, le indagini hanno portato a perquisizioni che hanno coinvolto molti club lusitani e personaggi di spicco del calcio internazionale. Tra le squadre oggetto di perquisizione, vi sono tutte le società più importanti in Portogallo: Sporting Lisbona, Porto, Benfica e Sporting Braga. I presidenti di questi tre club, inoltre, sono stati oggetto di perquisizioni personali, come riportato dal sempre ben informato sito calciomercato.com.

Il medesimo trattamento, stando alle informazioni del settimanale portoghese Sabado, sarebbe stato riservato anche ad alcuni importanti calciatori (o ex calciatori), i cui trasferimenti passati pare siano oggetto di indagine. Tra di loro, Sabado cita l'ex portiere di Real Madrid e Porto, Iker Casillas (che a causa di questa indagine potrebbe veder compromessa la sua corsa alla presidenza della federazione spagnola di calcio); il colombiano Jackson Martinez, già attaccante di Porto e Atletico Madrid; Maxi Pereira, centrocampista uruguaiano che ha vestito le maglie di Porto e Benfica; e il difensore portoghese Danilo Pereira, in forza al Porto, ma cresciuto nelle giovanili del Benfica.

Il coinvolgimento più importante, però, potrebbero non averlo né giocatori, né società. Il ruolo chiave nell'indagine, invece, potrebbe essere della Gestifute - società che si occupa di servizi di procura sportiva per calciatori e allenatori - spesso al centro delle trame del calciomercato portoghese e non solo, visto che, tra i molti altri, si occupa di Cristiano Ronaldo, Bernardo Silva e José Mourinho. Le perquisizioni di "Operazione fuorigioco", inoltre, hanno colpito non soltanto Gestifute in quanto impresa, ma sono stati personalmente coinvolti anche il fondatore Jorge Mendes (uno dei cosiddetti "super-agenti", per via del ruolo indiretto in alcune società di calcio) e il suo avvocato, Carlos Osorio de Castro.

Dal calcio portoghese, quindi, potrebbe emergere una consolidata e generalizzata prassi di evasione fiscale e riciclaggio. Non si vuole certamente fare un processo prima che lo facciano le autorità preposte, ma è comunque bene ricordare che per il mondo del pallone, purtroppo, né il riciclaggio, né l'evasione fiscale sarebbero qualcosa di nuovo.