Castelli: la proposta del Municipio

Castelli: la proposta del Municipio

Ottobre 18, 2018 - 17:04
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Il Municipio di Bellinzona ha preso atto dell'esito dell'audit sulla gestione dei Castelli.

Il Municipio di Bellinzona ha preso atto nella sua ultima seduta dell’audit sulla gestione dei Castelli di Bellinzona,  commissionato alla Multirevisione SA dopo le problematiche nella gestione finanziaria venute alla luce.
Gli elementi che emrgono dall'audit, scrive il Municipio in un comunicato, sono i seguenti:

  • viene confermato che il disavanzo accumulato dalla gestione dei Castelli tra il 2010 e il 2017 ammonta a fr. 579'761.-;
  • non emergono azioni illecite, il disavanzo è stato causato da fattori diversi legati alla gestione dei Castelli (numero di mostre, aperture prolungate);
  • la convenzione stipulata da Cantone, Ente del turismo di Bellinzona (poi diventato con l’aggregazione degli enti turistici Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino , OTR-BAT) e Città di Bellinzona conferisce la competenza della gestione dei Castelli all’ente turistico, il disavanzo di gestione accumulato è dunque, oggettivamente, di sola pertinenza di OTR-BAT;
  • la convenzione conferisce all’Ufficio del controlling e dei servizi centrali del Dipartimento del territorio il compito di verifica annuale della contabilità della gestione dei Castelli; il compito è stato svolto 4 volte: nel 2012 per gli anni 2009/10, nel 2013 per gli anni 2011/12, nel febbraio del 2018 per gli anni 2013-16 e nell’aprile del 2018 per l’anno 2017;
  • alla Commissione di supervisione e coordinamento della gestione dei Castelli (composta secondo convenzione da 3 rappresentanti del Cantone, 1 del Comune e 1 di OTR-BAT e presieduta da un rappresentante del Cantone e che, per altro, non ha compiti specifici di vigilanza finanziaria) non sono stati sottoposti regolarmente i conti della gestione dei Castelli, ma solo saltuariamente; la Commissione di supervisione è stata investita della problematica finanziaria per la prima volta nella seduta dell’11 dicembre 2017.

 
"Preso atto dell’esito dell’audit", scrive il municipio, "pur non avendo responsabilità dirette - e stante il tenore della convenzione neppure essendo tenuto ad assumersi oneri finanziari derivanti dalla gestione dei Castelli - il Municipio, onde assicurare l’apertura anche nel 2019, ha deciso di sottoporre al Consiglio di Stato (proprietario dei 3 manieri) e a OTR la seguente proposta":

  • suddivisione tra i tre partner della copertura del disavanzo accumulato (con l’eventuale coinvolgimento del Consiglio comunale per la quota parte della Città);
  • conferimento della gestione dei Castelli ancora per un anno (2019) a titolo transitorio a OTR-BAT sotto la supervisione della Città (condivisione del preventivo e delle scelte operative tali da permettere un risultato quanto meno in pareggio, verifica regolare dell’andamento finanziario e operativo, se del caso adozione di immediati correttivi); definizione entro la metà del 2019 della nuova governance di gestione dei Castelli (a partire dal 2020) sulla base del progetto di valorizzazione dei Castelli in fase di conclusione.

"Il Municipio ritiene che così facendo sia possibile garantire la necessaria continuità operativa dei Castelli per il 2019, con gli adeguati strumenti di controllo e si abbia il tempo sufficiente per implementare le nuove modalità di gestione che dal 2020 dovranno permettere una gestione più professionale dei manieri assicurandone la relativa valorizzazione", si legge.
"Ove la tempistica delle relative decisioni non consentisse di concretizzare questa impostazione", conclude il comunicato, "la Città si riserva, d’intesa con i partner, la costituzione di un ente avente per scopo la gestione dei Castelli già a far tempo dal mese di gennaio 2019".