Chi ha sparato a J.R. Ewing? A nessuno interessa più

Chi ha sparato a J.R. Ewing? A nessuno interessa più

Gennaio 05, 2016 - 02:03

Lo streaming sta cambiando la forma delle serie tv, un prodotto non più da consumare settimanalmente, ma da divorare a livello individuale. 

James Poniewozik, un giornalista statunitense e critico televisivo (attivo, per anni, al Times, e ora per il New York Times), ritiene che le serie tv in streaming non siano semplicemente un nuovo modo di consumare un prodotto, bensì un nuovo genere. Una volta le serie televisive, infatti, erano studiate per essere viste una puntata alla settimana, mentre oggi i prodotti sono costruiti per Netlifx e Amazon, i quali permettono la visione - di una o più stagioni - in poche ore. Le serie "classiche" catturavano l'attenzione usando i "cliffangher", ovvero i finali sospesi di un episodio (o di una stagione), i quali lasciano chiaramente intendere che l'esito della serie è da scoprirsi in seguito. In tal senso, l'espediente più noto è probabilmente il finale della prima stagione di Dallas, al termine della quale chiunque si chiedeva: "chi ha sparato a J.R. Ewing?". Secondo Poniewozik, "quando si guarda una serie un episodio a settimana, il tempo speso tra un episodio e l'altro è parte dello show", ad esempio attraverso il confronto con gli amici, sui possibili esiti degli eventi narrati. Una serie consumabile in breve tempo, come quelle disponibili in streaming, non hanno però bisogno di un simile espediente, per cui si punta sulla tecnica del "binge-watching". Si tratta di qualcosa di simile a un'abbuffata - più simile alla lettura di un romanzo - nella quale "ricevi tutto e subito e decidi tu i tempi". Le serie da consumare in streaming possono anche partire piano, inserendo elementi poco alla volta, senza rischiare che lo spettatore li dimentichi. Sembra che, per questo tipo di serie, lo spettatore - avendo investito ore nei primi episodi - continuerà a guardare il prodotto, in maniera (quasi) indipendente dal gradimento dei contenuti. Le vecchie serie facevano riflettere, mentre quelle più nuove immergono. Le serie della categoria "binge-watching", sono spesso delle commedie, anche se - secondo Poniewozik - non hanno ancora trovato la loro forma compiuta.