Ci sono licenziamenti e licenziamenti. Con i soldi della politica i media saranno più indipendenti?

Ci sono licenziamenti e licenziamenti. Con i soldi della politica i media saranno più indipendenti?

Febbraio 22, 2020 - 20:30
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I socialisti si separano dal segretario, ma la notizia non fa molto clamore. Le piattaforme social si mangiano il mercato pubblicitario... e a Comano si perdono posti di lavoro. 

 
Il direttore della Rsi Maurizio Canetta ha comunicato che presso l'emittente di Comano dovranno essere soppressi ulteriori (rispetto ai piani di risparmio già delineati) 12 posti di lavoro. Fra le ragioni che rendono necessario il taglio è stata citata anche quella del calo delle entrate pubblicitarie. Ma perché sono calate le entrate pubblicitarie? Come comunicava la Ssr lo scorso autunno il calo delle entrate pubblicitarie nel 2018 era causato "in particolare della migrazione degli investimenti pubblicitari verso canali digitali e piattaforme social". 
 
In sostanza dunque i vari Facebook, Google &Co si stanno "mangiando" il mercato pubblicitario. Nulla di nuovo sotto il sole. Forse la politica si accorgerà che questa evoluzione non riguarda solo le entrate dei media, ma anche quelle dello Stato, visto che i "colossi" della tecnologia pagano le imposte in California. 
 
Intanto però la Rsi continua a sfornare programmi destinati ai giovani che presentano una visione per usare un eufemismo acritica verso il mondo dei social media. Il cane che si morde la coda?
 
 
 
 
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Al congresso dei socialisti della scorsa domenica si è appreso che il segretario del Ps Ticino è stato licenziato. La notizia è passata abbastanza in sordina, citata in una riga da alcune testate e ignorata completamente da altre. Eppure lo scorso gennaio, a un altro licenziamento, si era dato molto spazio: quello dell'addetto stampa del Plr di Lugano, a cui i media avevano dato ampio risalto. Sarà che il segretario del Ps non si è rivolto all'Ocst?
 
 
 
 
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Il sindacalista dell'Ocst e granconsigliere Lorenzo Jelmini si è fatto promotore della mozione “Sostegno ai media locali: per un’informazione a km 0” in Gran Consiglio, che chiede di aprire la strada a un finanziamento pubblico ai media locali. Ma siamo sicuri che i media, se finanziati dalla politica, saranno più indipendenti?
 
 
 
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Da qualche tempo non si sente più invece parlare del licenziamento del sindacalista Ocst, avvenuto lo scorso settembre, dopo 22 anni di attività, ufficialmente per “motivi disciplinari”, stando al sindacato cristiano sociale. 
Attorno al sindacalista si era formato un ampio comitato di sostegno, che vedeva fra gli altri anche importanti ex esponenti dell’Ocst come Nando Ceruso.