Cleto Ferrari e Giuseppe Fleury. Lido di Gerra Gambarogno

Cleto Ferrari e Giuseppe Fleury. Lido di Gerra Gambarogno

Settembre 12, 2019 - 06:04
Posted in:

Riceviamo e pubblichiamo. Cleto Ferrari e Giuseppe Fleury hanno scritto questo articolo inerente il Lido di Gerra Gambaragno

Grazie ad alcuni cittadini molto idealisti è stata inoltrata un’istanza e un ricorso contro la licenza
edilizia rilasciata e non ancora cresciuta in giudicato, inerente il progetto presso il Lido di Gerra che
prevede la demolizione della casa Ressiga, sostituita da un cubo. Questo ricorso lo scorso 6
settembre ha ottenuto l’effetto sospensivo pertanto i lavori presso il Lido di Gerra iniziati dal
Municipio lo scorso 2 settembre (ancora prima che la licenza edilizia fosse cresciuta in giudicato)
vanno sospesi.

La prevista nuova costruzione dal lato estetico cozza con l’adiacente nucleo storico di Gerra rispetto
all’attuale “vecchia” casa Ressiga che è inserita nel contesto. Casa Ressiga che facciamo notare non
è pericolante e anzi in parte occupata sino l’altro ieri dai sub e in parte utilizzata dallo snack bar e
per servizi igienici e doccia per il Lido. La prevista nuova costruzione è anche carente dal lato
energetico considerato che il luogo è prioritariamente utilizzato ed intensamente occupato nei mesi
estivi ma non è nemmeno prevista la posa di un solo pannello fotovoltaico.

Se valutiamo poi i contenuti proposti nella prevista costruzione (cubo) ci si rende conto che la
considerazione in servizi turistici di questa nuova costruzione è alquanto carente. Un cambio di
mentalità nell’ambito dell’offerta turistica è necessario. Le cifre sono impietose. Quasi l'85 delle
abitazioni presenti a Gerra sono residenze secondarie (praticamente in tutte le frazioni a lago
riscontriamo questa percentuale). Però i dati inerenti alla presenza turistica sono in costante caduta.
Nel Gambarogno ristoranti, negozi e piccoli commerci chiudono. È evidente che dal lato turistico la
regione sta perdendo colpi e non solo dal lato turistico. Anche per chi risiede si sta andando verso un
abbandono. Eppure AlpTransit è entrato in funzione e qualcosa si potrebbe fare!

In questo attuale difficile contesto turistico, nel Lido di Gerra, nel luogo paesaggisticamente più
pregiato e utilizzato dai turisti da giugno a ottobre e anche dai Ticinesi, nel previsto nuovo cubo cosa
troviamo? Riusciamo ad inserire un ampio spazio per una sala multiuso (d’estate cosa ci facciamo?), il
deposito della parrocchia (non si poteva trovare un altro luogo più consono?) e lo spazio dei sub con
accanto gli spogliatoi e un paio di docce. E poi arriva un piccolo snackbar per i turisti e visitatori. In
un progetto come questo sarebbe importante coinvolgere anche i proprietari di questo 85% di
residenze secondarie. Invece no. Il Lido di Gerra che era parte della pianificazione in corso con
questa licenza edilizia viene tolto dalla procedura che avrebbe coinvolto tutti quanti. Una procedura
pianificatoria coinvolge e informa maggiormente la popolazione rispetto ad una domanda di
costruzione. Con la licenza edilizia poi si anticipano contenuti che dipendono da una pianificazione
ancora in corso. Magari con un ampio processo partecipativo che coinvolge anche i proprietari delle
residenze secondarie una qualche nuova proposta interessante sarebbe scaturita. Invece escludendo
il Lido dalla procedura di pianificazione si esclude anche questo ampio coinvolgimento di persone,
più che mai necessario.

Per Gambarogno sosterrà i ricorrenti in questa importante posizione ricorsuale e nell’istanza
d’intervento. Il ricorso non sarà di facile esito ma vale la pena affrontarlo vista la posta in palio. Da
parte nostra sembra logico poter ristrutturare l’attuale casa Ressiga e condividere i contenuti da
inserirvi con tutta la popolazione, residenze secondarie comprese.

Ora questa procedura ricorsuale è estremamente complessa ed insidiosa. Dovremo fare capo ad
esperti per avere una qualche chance di riuscita. Chiaramente per fare questo passo e salvare casa
Ressiga non rifiutiamo di certo chi vorrà sostenerci con competenze e chi vuole anche
finanziariamente con piccole o grandi donazioni.
Saluti
Cleto Ferrari Giuseppe Fleury