Com'è fatto il libro di successo degli anni Dieci?

Com'è fatto il libro di successo degli anni Dieci?

Gennaio 04, 2020 - 06:04

Scritto da una donna e letto dagli adolescenti. Scoperto su internet. Non solo da leggere, ma anche oggetto di design.
 

Recentemente, "Il Post" ha analizzato i libri che più hanno avuto successo nel decennio appena terminato, identificando alcune delle caratteristiche che compongono il successo editoriale degli anni Dieci. 
 
Come sottolineato dal portale italiano, tra queste caratteristiche "alcune si erano già affacciate da tempo ma si sono rafforzate, altre rappresentano un'inversione di rotta, altre ancora sono l'inizio di fenomeni che, molto probabilmente, si radicheranno nel tempo". 
 
Innanzitutto, i libri sono sempre più belli. Sembrerebbe che ad assumere sempre più importanza siano "la qualità della carta, della stampa e la bellezza delle immagini". Gli editori, inoltre, cercano di far sì che le copertine possano essere riconoscibili. Di fatto, il libro è diventato anche un vero e proprio oggetto di design.
 
Tra i generi che, negli ultimi 10 anni, si sono affermati come novità, vi è l'instapoetry. Si tratta della poesia nata sui social network, in particolar modo su Instagram. Come spiegato da "Il Post", l'instapoetry è fatta di "versi sciolti con parole e concetti semplici, fatti per essere condivisi". Si pensi che l'instapoet indiana Rupi Kaur - con il suo "Milk and Honey", pubblicato nel 2014 - ha venduto più di 2,5 milioni di copie, tradotte in 25 lingue.
 
Un altro importante genere che ha segnato il decennio scorso è la fanfiction, ovvero quei libri scritti dai fan, i cui protagonisti sono persone reali o personaggi di altre opere. Si tratta di storie che, inizialmente, sono spesso auto-pubblicate su apposite piattaforme, e che, quindi, trovano il primo successo su internet. Due dei besteller di maggior successo degli anni Dieci, infatti, sono appartenenti a questo filone: "50 sfumature di grigio" (con relativi seguiti), romanzo erotico che si è inizialmente basato sulla saga di "Twilight"; e "After", saga dedicata a Harry Styles, componente della band "One Direction".
 
Da sottolineare che molti dei romanzi di successo degli ultimi dieci anni sono stati scritti da donne. Oltre ad Ann Todd e a E.L. James (pseudonimo di Erika Leonard) - autrici delle citate saghe "After" e "50 sfumature" - si pensi, ad esempio, a Elena Ferrante.
 
Questi romanzi di successo vengono immediatamente tramutati in film. Non si tratta di una novità assoluta, ma in passato la trasposizione cinematografica non era né automatica, né tantomeno immediata. Negli anni Dieci, invece, i libri di successo sono finiti rapidamente sul grande schermo. Oltre al solito "50 sfumature", un esempio lampante è la saga di "Hunger Games". Questa serie fu scritta da Suzanne Collins (un'altra donna) tra il 2008 e il 2010 e i film uscirono già tra il 2012 e il 2015. Il motivo è semplice: la trasposizione cinematografica incide sulle vendite dei libri, come già sottolineato dalla rivista Forbes, nel 2015.
 
Le caratteristiche del romanzo tipo del decennio scorso sono pensate per un libro letto prevalentemente dagli adolescenti. Come spiegato da "Il Post", "si tratta soprattutto di libri di fantascienza, fantasy, vicende sentimentali, scritte inizialmente da adulti e poi sempre di più da ragazzini, i cosiddetti influencer, scelti dalle case editrici tra quelli più seguiti sui social network, in particolare su YouTube, che più che inventare storie raccontano la loro vita".