Commercio al dettaglio in progressione a novembre 2020

Commercio al dettaglio in progressione a novembre 2020

Gennaio 07, 2021 - 16:09
Posted in:

L'Ufficio di statistica ha pubblicato oggi i dati relativi al commercio al dettaglio a novembre, che risulta in progressione rispetto a novembre 2019, ma in calo rispetto ad ottobre 2020.

Si registra a novembre un aumento della cifra d’affari del commercio al dettaglio in Svizzera. Come comunica oggi l’Ufficio federale di statistica nel mese di novembre 2020 le cifre d'affari del commercio al dettaglio, corrette in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi, sono aumentate in termini nominali dell'1,0% rispetto a novembre 2019. Rispetto al mese precedente invece, al netto delle variazioni stagionali, le cifre d'affari del commercio al dettaglio hanno presentato una diminuzione del 2,4% in termini nominali.

In termini reali (che teine conto del rincaro) “nel mese di novembre 2020 le cifre d'affari del commercio al dettaglio corrette in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi sono aumentate dell'1,7% in termini reali rispetto allo stesso mese dell'anno precedente”, mentre “rispetto al mese precedente le cifre d’affari del commercio al dettaglio destagionalizzate hanno presentato un calo del 2,0% in termini reali”.

Per quanto riguarda i vari comparti, il commercio al dettaglio esclusi i distributori di benzina ha registrato una progressione delle cifre d'affari pari al 2,7% in termini nominali rispetto a novembre 2019 (in termini reali +3,2%), spiega l’Ust.

Sempre rispetto a novembre 2019 “il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha segnato un aumento delle cifre d'affari dell'8,3% in termini nominali (in termini reali +7,7%)”, mentre “il comparto non alimentare un calo dell'1,7% in termini nominali (in termini reali: –0,4%)”.

Rispetto ad ottobre “al netto delle variazioni stagionali, nel mese di novembre 2020 il commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, ha registrato una riduzione delle cifre d’affari del 2,4% in termini nominali rispetto (in termini reali: –2,1%)”, mentre “il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi le cifre d’affari sono regredite dello 0,3% in termini nominali (in termini reali: +0,1%)” e “nel comparto non alimentare hanno presentato una diminuzione del 3,2% (in termini reali: –2,7%)”.