Con Giù le Mani "salta" Castione? Lo sapremo dopo il voto...

Con Giù le Mani "salta" Castione? Lo sapremo dopo il voto...

Aprile 30, 2019 - 15:00
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In queste ultime settimane favorevoli e contrari all’iniziativa “Giù le Mani dalle Officine” hanno avuto modo di confrontarsi in numerose occasioni: dibattiti, comunicati stampa, interrogazioni e contro comunicati. Le posizioni sono note: i fautori dell’iniziativa ritengono che passare dai circa 400 posti di lavoro delle attuali Officine, a fronte di una spesa per il Cantone 100 milioni di franchi e di 20 per la Città di Bellinzona, ai 200-230 previsti nel nuovo stabilimento di Castione, sia un pessimo affare per la collettività. I contrari all’iniziativa vedono nel ridimensionamento dei posti di lavoro uno scenario inevitabile (dettato dal mercato della manutenzione ferroviaria), e anzi ritengono che quanto raggiunto nella Dichiarazione d’Intenti del 2017, con il progetto di Castione, rappresenti un’opportunità per nulla scontata per la realizzazione di uno stabilimento d’avanguardia in Ticino (che l’iniziativa metterebbe a rischio, imponendo al Cantone di farsi imprenditore nel campo ferroviario).
Tuttavia, a meno di tre settimane dal voto, un’incognita non è stata fugata dai vari interventi pubblici, compresi quelli dei rappresentati delle Ffs. E pare che non lo sarà prima del voto (e mai se l'iniziativa venisse bocciata, per ovvie ragioni). Ovvero: se l’iniziativa verrà approvata il progetto di Castione “salta”? Non sembra una domanda da poco. Ovviamente la risposta a questa domanda fa anche parte dell’argomentario di favorevoli e contrari. Noi lo abbiamo chiesto ugualmente al presidente del Consiglio di Stato Christian Vitta, che oggi ha presentato a Palazzo delle Orsoline le motivazioni del Governo per votare “no” all’iniziativa (vedi qui).

Christian Vitta, il 19 maggio sapremo l'esito delle urne in merito all'iniziativa "Giù le mani dalle Officine". Dovesse essere bocciata il progetto di Castione andrà avanti secondo il suo iter. Viceversa, dovesse essere approvata l'iniziativa, cosa farà il Consiglio di Stato?
Dovesse passare il “sì” si aprirebbero dei nuovi margini di incertezza. Bisognerebbe risedersi al tavolo e ridiscuterne, senza avere certezze su quale sarà l'esito di queste discussione. Si entrerebbe in una fase di stallo.

L'iniziativa è stata presentata nel 2008. Non vi era modo di sapere prima quale sarà la risposta delle Ffs ad un’eventuale approvazione dell’iniziativa?
La novità giunta negli ultimi anni è stata la disponibilità delle Ffs a realizzare un nuovo stabilimento, cosa che prima non c’era. Il tutto si è poi svolto in maniera rapida.
Oggi abbiamo sul campo un'opportunità che dobbiamo cogliere, ovvero quella della realizzazione di un nuovo stabilimento industriale.

L'iniziativa dà mandato al Consiglio di Stato di condurre le trattative con le Ffs. Il Consiglio di Stato non ha chiesto alle Ffs cosa intendono fare qualora l'iniziativa venisse approvata?
È prematuro oggi dire quali saranno gli esiti di queste trattative. Ogni trattativa presuppone delle fasi di negoziazione e discussione che non possono avvenire prima ancora di aprire le trattative stesse.

L'incognita riguarda anche il progetto di Castione, già approvato dal Gran Consiglio?
Bisognerebbe risedersi al tavolo con le Ffs e si porrebbe il quesito di cosa accade all'investimento fatto a Castione. Sarà una discussione che si dovrà fare con le Ffs stesse. Il progetto entrerebbe pertanto in una fase di incertezza.

Legge come un segnale positivo, di sostegno al progetto, il finanziamento ricevuto dal comitato contrario all'iniziativa dalle Ffs?
Ritengo che le Ffs abbiano valutato la posta in gioco e che ritengano importante che il progetto possa proseguire. Chiaramente realizzare una nuova Officina rientra anche in una strategia aziendale, per garantire la manutenzione dei nuovi treni che circoleranno sulla linea del Gottardo.

Non si tratta di un'ingerenza nella volontà popolare?
Sostenere una campagna è una loro scelta. Il popolo si farà la sua idea attraverso le informazioni che potrà raccogliere in queste settimane.