Cosa torna in tv? Quasi tutto. Intanto Giletti manda K.O. Burioni

Cosa torna in tv? Quasi tutto. Intanto Giletti manda K.O. Burioni

Aprile 28, 2020 - 10:13

Dopo il lockdown, che ha visto tutte le emittenti tv, ridisegnare il proprio palinsesto, ecco che per la "Fase2" si torna, più o meno, ai palinsesti classici, con molto intrattenimento e reality.

InTicino e in Svizzera si sta passando alla "Fase 2" dell'emergenza coronavirus. Nel nostro cantone parucchieri, Do It e Mc Driver hanno già riaperto. In Italia la "Fase 2" dovrebbe iniziare a maggio.

C'è un settore dell'industria, molto importante per il pil, che non viene mai citato come vittima della crisi da covid-19, è quello dell'industria dell'entertainement e della telivione, che in modo meno palese di altri settori economici, ha sofferto del lockdown.

In Italia molti programmi della Rai e di Mediaset sono stati stoppati dopo il lockdown (dal Grande Fratello, a Mattino5, passando per tutti i preserali, dai Soliti Ignoti all'Eredità), mentre La7, che da anni è focalizzata sull'informazione ha interrotto molte meno trasmissioni (anche se sono state riviste radicalmente le modalità di realizzazione: ospiti in collegamento, piuttosto che in studio e pochi servizi girati nel Paese). La nostra Rsi ha avuto una gestione moderata del lockdown. Chiusi (momentaneamente)  Patti Chiari, Falò e 60 minuti, sono state realizzate Serata informativa e Con Voi. La Rsi ha soprattutto messo in stand by, programmi come Burotalk e Filo Diretto (di cui non si sente la mancanza di tornare in versione live). Espanso lo spazio del Cane Peo e riproposto (ahinoi) Affari di Famiglia.

Ma in Italia, dove le tv muovono miliardi di pubblicità, soprattutto nel preserale e nel prime time, l'esigenza di tornare con i programmi d'intrattenimento è molto sentita. Inoltre non va dimenticato che nella fascia del prime time la coppia Foa e Salini che gestiscono la Rai da 2 anni, hanno subito il pesante smacco di essere, durante la crisi coronavirus, battuti, negli indici d'ascolto, dalle reti mediaset, nel prime time (cosa che non succedeva da anni!), portando diversi politici a chiedere la testa del "ticinese" Marcello Foa. Domenica sera la Rai ha incassato un'altra scoppola: la piccola La7 con il programma di Giletti (che parlava sole di Conte e della "Fase2" oltre che dei mafiosi fatti uscire dal carcere) ha battuto Fazio e il suo ospite fisso Burioni (che ormai ha annoiato tutti)!!! Se Fazio e la Littizzetto si fanno battere da La7, per la televisione di Stato è l'inizio della fine.

Adesso a maggio è previsto il ritorno della amica della Pina, Federica Panicucci, con il suo Mattino5, tornerà Gerry Scotti e Flavio Insigna, Amici e Uomini e Donne (e qualsiasi altra trasmissione della Fascino, società di Maria De Filippi) e l'informazione lascerà il posto all'intrattenimento e alle serie tv (serie tv che la Rsi, nel prime time non ha mai voluto togliere, giustamente). Solo I Soliti Ignoti non è chiaro quando potrà tornare in onda (ma non ci stracceremo le vesti per questo).

Le due notizie positive sono che il 15 maggio torna Crozza su Canale 9 e Raidue farà tre serate speciali con il comico Maurizio Battista. Quest'ultima emittente al sabato pomeriggio proporrà anche Maurizio Costanzo e Umberto Broccoli in un nuovo programma (ma forse era meglio tenere Candice Renoir e Squadra speciale Stoccarda in palinsesto).

Insomma si torna alla normalità. Speriamo solo che la Rsi ridimensioni il cane Peo e tolga Affari di Famiglia dal palinsesto.