"COVID e decessi nelle case anziani: necessario far chiarezza"

"COVID e decessi nelle case anziani: necessario far chiarezza"

Maggio 17, 2020 - 12:47
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Riceviamo e pubblichiamo. Interpellanza del gruppo MPS (Movimento per il socialismo) in Gran Consiglio. 

La pandemia COVID-19 ha causato nel nostro cantone un importante numero di decessi. Al momento attuale siamo quasi vicini ai 350 decessi; da quanto indicato del medico cantonale quasi la metà di essi sono persone che risiedevano in case per anziani. A tali cifre si aggiungono quei decessi avvenuti in case anziani che, per mancanza di analisi effettuate, sono attribuite ad altre patologie.

 

Ricordiamo che in Ticino al momento sono circa 4’600 le persone che risiedono nelle case per anziani, ospitati in 68 case per anziani.

Sulla base delle informazioni fornite dal medico cantonale dottor Merlani i decessi non risultano essere ripartiti proporzionalmente fra le 68 strutture. Essi si concentrano in 29 case per anziani. Da parte nostra abbiamo analizzato tutti gli annunci funebri pubblicati dai due quotidiani ticinesi dal 10 marzo, data del primo decesso COVID e riconducibili a persone degenti in case anziani.

Ebbene dagli annunci funebri pubblicati dal 10 marzo al 30 aprile oggi (ossia in 51 giorni) vi sono 14 case anziani in cui percentualmente vi è stata una forte concentrazione di decessi: 146 su un totale di 965 ospiti (15,1% di decessi). Chiaramente non è dato di sapere quanti sono COVID e quanto non COVID

Nello stesso periodo sono apparsi sui due quotidiani altri 79 decessi riconducibili a persone degenti in altre 19 case anziani con 1609 ospiti. Abbiamo dunque una percentuale di decessi del 4.9%.

Riassumendo e sulla base degli annunci funebri pubblicati dal 10 marzo al 30 aprile 2020 in 14 case per anziani vi è stato un tasso di mortalità del 15%; in altre 19 case per anziani la percentuale è stata unicamente del 4.9% ossia tre volte meno.

Nel corso degli scorsi giorni, messi sotto pressione dalle iniziative intraprese dal MPS e dagli organi di stampa, alcuni direttori delle case anziani sopraccitate hanno dovuto ammettere che presso la loro struttura vi è stato un altissimo numero di decessi. Tutti si sono però rifiutati di indicare il numero esatto di decessi avvenuti nelle loro case anziani.

Cosi come si rifiutano di indicare, alfine di poter avere un paragone, quanti sono stati i decessi nel corso degli ultimi anni.

Anche in questo caso vi sono delle indicazioni parziali preoccupanti. Ad esempio presso la casa anziani Bianca Maria di Cadro durante tutto il 2019 vi furono solo 11 decessi su 52 ospiti. Una percentuale annua di decessi del 21.1%. Nel 2020, in poco meno di due mesi, il numero dei decessi è stato del 36% .

Sulla base di queste considerazioni chiediamo al Consiglio di Stato di indicare in modo dettagliato e per le 14 case per anziani dove si è concentrato un numero elevatissimo di decessi:

  1. quanti sono stati i decessi dal 10 marzo al 10 maggio?
  2. Quanti sono stati, negli anni 2018 e 2019, i decessi?
  3. Quanti degli ospiti deceduti sono stati sottoposti al test COVID? E quanti sono risultati positivi?
  4. Quanti di questi ospiti deceduti sono stati ospedalizzati nei reparti COVID della Carità e

    Moncucco?

  5. Quanti e quando sono stati i tampone fatti agli ospiti? Quanti sono risultati positivi?
  6. Quanti e quando sono stati i tampone fatti al personale curante? Quanti sono risultati positivi?

I dati richiesti devono essere dati per ognuna delle seguenti case anziani.

  1. Casa Anziani Ca' Rezzonico Lugano
  2. Casa Anziani Aranda Giubiasco
  3. Casa Anziani Balerna
  4. Casa Anziani Soave Chiasso
  5. Casa Anziani Tertianum Parco Maraini Lugano
  6. Casa Anziani Cigno Bianco Agno
  7. Casa Anziani Biasca
  8. Casa Anziani Giardino Chiasso
  9. Casa Anziani Parco San Rocco Morbio Inferiore
  10. Casa Anziani Bianca Maria Cadro
  11. Casa Anziani Greina Bellinzona
  12. Casa Anziani Residenza Visagno Claro
  13. Casa Anziani Tarcisio Tenero
  14. Casa Anziani Sementina

Per il Gruppo MPS-POP-Indipendenti
Matteo Pronzini, Simona Arigoni, Angelica Lepori