Cresce il commercio al dettaglio a luglio

Cresce il commercio al dettaglio a luglio

Agosto 31, 2020 - 13:22
Posted in:

Cifre positive per il commercio al dettaglio in luglio, che risulta in crescita rispetto a luglio 2019. A tirare la "volata" gli alimentari e il commercio online, mentre soffrono i settori "articoli culturali e ricreativi" e "abbigliamento, medicinali, orologi e articoli di gioielleria". 

Commercio in dettaglio in crescita a luglio in Svizzera. Non solo rispetto al mese precedente, ma pure (e in misura addirittura maggiore) rispetto a luglio 2019. È quanto emerge dai dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale di statistica (Usa). “Nel mese di luglio 2020 le cifre d'affari del commercio al dettaglio corrette in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi sono aumentate in termini nominali del 3,4% rispetto a luglio 2019”, scrive l’Ust in un comunicato. “Al netto delle variazioni stagionali, le cifre d'affari del commercio al dettaglio hanno presentato una crescita dello 0,7% in termini nominali rispetto a giugno 2020 (dati ancora provvisori)”.

In termini reali “nel mese di luglio 2020 le cifre d'affari del commercio al dettaglio corrette in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi sono aumentate del 4,1%” rispetto a luglio 2019. “L’andamento in termini reali tiene conto del rincaro. Rispetto al mese precedente le cifre d’affari del commercio al dettaglio destagionalizzate hanno presentato una crescita dello 0,7% in termini reali”, spiega l’uso.

 

Evoluzione nei vari rami

 

Segue il comunicato

 

Dopo la correzione in base all’effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi, nel mese di luglio 2020 il commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, ha registrato una progressione delle cifre d'affari pari al 5,0% in termini nominali rispetto a luglio 2019 (in termini reali: +5,6%). Le cifre d’affari registrate dai distributori di benzina erano ancora in regresso, con il –15,9% in termini nominali (in termini reali: –1,9%)”.

“Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha segnato un aumento delle cifre d'affari dell'8,8% in termini nominali (in termini reali: +7,9%), il comparto non alimentare un aumento dell'1,4% in termini nominali (in termini reali: +3,0%). A registrare la crescita più marcata sono stati i rami «altri oggetti di uso domestico in esercizi specializzati» (+16,2%; in termini reali: +17,1%) e «bancarelle del mercato, commercio per corrispondenza e attraverso Internet» (+13,7%; in termini reali: +14,5%). I rami «articoli culturali e ricreativi» (–8,8%; in termini reali: –9,9%) e «altri prodotti (articoli di abbigliamento, medicinali, orologi e articoli di gioielleria)» (–1,5%; in termini reali: –0,7%) non mostrano invece ancora nessun segno di ripresa.

Al netto delle variazioni stagionali, nel mese di luglio 2020 il commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, ha registrato un aumento delle cifre d’affari dello 0,8% in termini nominali rispetto a giugno 2020 (in termini reali: +0,8%). Nel commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi le cifre d’affari sono progredite dello 0,7% in termini nominali (in termini reali: +1,2%), nel comparto non alimentare hanno presentato una crescita dello 0,3% (in termini reali: +0,2%).