Crisi climatica: la finanza non sarà più come prima. Parola del ceo di BlackRock

Crisi climatica: la finanza non sarà più come prima. Parola del ceo di BlackRock

Gennaio 14, 2020 - 15:15
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Secondo il ceo di BlackRock, il più grande fondo d'investimenti del mondo, la crisi climatica cambierà per sempre la finanza. Ecco perché. 

"Siamo sull’orlo di una completa trasformazione della finanza", perché il cambiamento climatico obbliga gli investitori "a riconsiderare le fondamenta stesse della finanza moderna". A dirlo è Larry Fink, co-fondatore, ceo e presidente di BlackRock, il più grande fondo d'investimento del mondo, con quasi 7'000 miliardi di dollari di capitali in gestione. 
Nella sua lettera annuale ai ceo, di cui riferisce "Il Sole 24 Ore”, Fink scrive come il cambiamento climatico stia portando a una profonda rivalutazione del rischio e del valore degli asset. "E poiché i mercati dei capitali anticipano il rischio futuro, registreremo i cambiamenti nell’allocazione di capitali più rapidamente rispetto a quelli nel clima". "In un futuro vicino, prima di quanto anticipato da molti", secondo Fink.
Secondo Fink "il rischio climatico avrà un impatto non solo sul mondo fisico, ma anche sul sistema globale che finanzia la crescita economica", a cui si aggiunge "l’impatto delle politiche legate al clima sui prezzi, sui costi e sulla domanda dell’economia nel suo complesso". 
 
Alcuni esempi. "Cosa succederà ai mutui trentennali - un tassello chiave della finanza - se chi li eroga non è in grado di stimare l’impatto del rischio climatico su un arco di tempo tanto lungo, e se non sussistono opportunità di mercato per le assicurazioni nelle aree interessate?", si chiede Fink. "Come possiamo costruire una crescita economica se i mercati emergenti vedono la propria produttività diminuire a causa di temperature estreme o di altri impatti climatici?”.
 
Fink evidenzia come quella del cambiamento climatico è una sfida senza precedenti per la finanza. Durante la sua lunga carriera, spiega il ceo di BlackRock, ha vissuto in prima persona i picchi di inflazione degli anni Settanta, la crisi valutaria asiatica nel 1997, la bolla delle dot-com a fine millennio e la crisi finanziaria globale del 2008. "Ma anche quando queste situazioni sono durate molti anni, erano tutte, in generale, per loro natura di breve termine", spiega il ceo di BlackRock. "Il cambiamento climatico è diverso. Anche se si verificassero solo una parte degli impatti previsti, si tratta di una crisi a lungo termine molto più strutturale. Le aziende, gli investitori e i Governi devono prepararsi per una significativa riallocazione del capitale".