Crollo della produzione che non si vedeva dal 2009

Crollo della produzione che non si vedeva dal 2009

Febbraio 19, 2021 - 14:22
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I dati (provvisori) sulla produzione indicano un calo del 3,3% nel 2020. Particolarmente colpiti tessili, macchinari, elettronica e orologi, mentre guadagna la farmaceutica.

L'Ufficio federale di statistica (UST) ha pubblicato oggi i dati relativi alla produzione del settore secondario (industria) nel 2020. Rispetto al 2019 si è registrato un calo della produzione del -3,3%, che non si vedeva dalla crisi del 2009, e della cifra d'affari del 5,2%. Si tratta comunque di dati ancora provvisori. 

"Per il 2020 nel suo complesso il settore secondario ha registrato un calo della produzione del 3,3% rispetto all’anno precedente (cifra d’affari –5,2%), sebbene i rami economici abbiano reagito in modo diverso ai provvedimenti adottati per far fronte alla pandemia di COVID-19", spiega l'UST in un comunicato.  È crollata la produzione per i settori tessili, macchinari, elettronica e orologi, mentre sono aumentati i prodotti farmaceutici. "Le maggiori flessioni della produzione e delle cifre d’affari sono state registrate per i rami di prodotti tessili e abbigliamento (–16,3%; –16,7%), fabbricazione di macchine e apparecchi (–15,6%; –15,6%) nonché quello di computer, prodotti di elettronica e orologi (–15,6%; –15,5%). Gli aumenti maggiori sono invece stati osservati per l’industria farmaceutica (+6,9%; +2,4%) e il genio civile (+3,7%; +4,0%)", spiega il comunicato. 

Per quanto riguarda la produzione nel quarto trimestre "nell'industria, rispetto all'anno precedente, la produzione è diminuita del 7,0% nel mese di ottobre e ha registrato un calo anche nei mesi di novembre (–3,1%) e dicembre (–1,0%). Complessivamente, nel quarto trimestre 2020 la produzione è diminuita del 3,8% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente", spiega l'UST.

"Nel settore delle costruzioni, nel quarto trimestre 2020 la produzione è aumentata dello 0,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente", si legge." L'edilizia ha registrato un incremento della produzione (+4,2%), così come il genio civile (+11,0%). I lavori di costruzione specializzata hanno subito una flessione della produzione del 3,4%".

Sul fronte della cifra d'affari, sempre nel quarto trimestre, "nell'industria le cifre d'affari del mese d'ottobre sono diminuite del 7,8% rispetto all'anno precedente, e la tendenza al calo è proseguita nel mese di novembre (–5,2%) e anche nel mese di dicembre (–3,2%). Nel complesso, nel quarto trimestre 2020 le cifre d'affari sono calate del 5,5% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente", spiega il comunicato. 

"Nel settore delle costruzioni, nel quarto trimestre 2020 le cifre d'affari sono cresciute dello 0,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente", prosegue il comunicato. "Le cifre d'affari dell'edilizia sono aumentate del 4,5%. Le cifre d'affari del genio civile hanno registrato un aumento dell’11,1%, mentre quelle dei lavori di costruzione specializzata hanno segnato una diminuzione del 3,6%".