Dal Csoa Il Molino alla lotta svizzera, passando per AvioTicino e L'aeroporto. Oggi c'è di tutto

Dal Csoa Il Molino alla lotta svizzera, passando per AvioTicino e L'aeroporto. Oggi c'è di tutto

Settembre 14, 2019 - 10:15
Posted in:

Oggi giornata piena di appuntamenti in Ticino e in modo particolare a Lugano. Dalla manifestazione per l'autogestione indetta dal Csoa Il Molino, alla giornata porta aperte all'aeroporto di Agno, senza dimenticare i boscaioli in Val Verzasca e l'arrivo di Marco Travaglio all'Atg, sempre a Lugano.

L'evento del giorno è senza ombra di dubbio la manifestazione degli autogestiti dello Csoa Il Molino. La "zona rossa" che il Municipio ha imposto non ricorda eventi simpatici (vedi il 21 luglio 2001 a Genova). Chiaro che Lugano non è la Genova di allora, chiaro che il movimento dei movimenti non è il Csoa Il Molino, chiaro che i comandanti della polizia cantonale e comunale, rispettivamente Cocchi e Torrente non sono il "macellaio messicano" Gianni De Gennaro. Quello che è certo è, che un uomo di destra come l'ex sindaco di Lugano Giorgio Giudici ai microfoni di Radio 3iii ha detto in modo chiaro che l'attuale Municipio sta sbagliando tutto con i "molinari", invitando a rivedere l'idea di sgomberarli dal macello (attaule sede del Csoa Il Molino).
Nonostante l'ex Re Giorgio non sia ricordato per sue simpatie bolsceviche (non è caduto in tentazione neanche in gioventù, Giudici ha sempre scelto una collocazione a destra politicamente), c'è chi come l'Udc di Lugano che invece critica il Municipio per "lassismo" nei confronti dei "molinari". Che si invochi l'intervento dell'esercito a questo punto.
Ma alla manifestazione degli autogestiti ci saranno mica solo "molinari". Infatti pezzi di sinistra e affini sfileranno per le strade di Lugano oggi pomeriggio, come Aida, l'associazione creata da Gerry Beretta Piccoli a sostegno dell'esperienza dell'autogestione luganese, ma anche l'Mps in una nota ha comunicato il sostegno al corteo, come sicuramente ci saranno diversi esponenti del Ps Ticino e dei Verdi Ticino. Ma ci sarà anche il collettivo femminista  "Io l'8 ogni giorno", reduce del successo dello sciopero dello scorso 14 giugno (e a memoria, noi non ci ricordiamo l'adesione di questo collettivo ad altre manifestazione, se non a quelle per i diritti delle donne!).
La manifestazione (che va ricordato non è autorizzata) di oggi è il ritorno "sulla strada" degli autogestiti, dopo che Bertini & co ha riacceso la "miccia" un anno fa, chiedendo di "ripensare" lo spazio del macello di Lugano, dopo che per anni, erano belli e tranquilli nel loro edificio, un po' fatisciente vicino al Cassarate. Ovvio che adesso i "molinari" tornano a mobilitarsi per difendere il "loro" spazio e con loro larga parte della sinistra. Di fatto il municipale liberale Bertini (involontariamente) ha dato molto "ossigeno politico" al Csoa Il Molino, facendoli diventare un simbolo per quella sinistra alternativa che magari non si riconosce completamente nell'esperienza dei "molinari", ma che se viene messa in discussione, scende in campo solidalizzando.
Qualsiasi errore che oggi commetterà la polizia (e nessuno se lo augura), sarà capitalizzato il 20 ottobre dalle formazioni di sinistra, Ps e Verdi-sinistra alternativa in primis. E dopo la "batosta" del 7 aprile scorso di Plrt e Lega, nessuno dei due partiti vorrà far regali all'arcipelago progressista.
Poco distante dalla manifestazione oggi ci sarà anche il leader catalano Puigdemont, che dopo aver proclamato unilateralmente l'indipendenza della Catalogna (senza che né Onu, né nessun Paese al mondo ne riconoscesse lo statuto di Nazione indipendente), è a Lugano invitato da Andrea Leoni, Boris Bignasca e Joe Pieracci per parlare al Festival Endorfine patrocinato dal comune di Lugano. L'autoproclamazione d'indipendenza di due anni fa da parte del Governo regionale di Barcellona ha solo favorito (almeno per il momento) la ricomparsa in Spagna dell'estrema destra nazionalista.
Ma a pochi chilometri da Lugano, ad Agno, oggi c'è la "porteaperte" di Lugano Airport, promossa dalla LASA (Lugano Airport S.A., la società che gestisce lo scalo di Agno). L'evento non piace al consigliere comunale Verde di Lugano Schoenenberger, ma sicuramente porterà ad Agno diversi politici che da sempre sostengono lo scalo. E poi ci sarà "AvioTicino", la neoassociazione in difesa dell'aviazione che raccoglierà firme per la sua petizione in difesa dell'aeroporto.
Poi ci sono altri appuntamenti, da Marco Travaglio che sarà presente all'Atg, a Lugano, al Pentlaton del Boscaiolo in Val Verzasca (noi abbiamo seguito l'edizione dell'anno scorso in val di Blenio), senza dimenticare "Corsa della speranza” e la più originale "Giochi tradizionali svizzeri".