Dal tempo delle mele al tempo del covid

Dal tempo delle mele al tempo del covid

Novembre 14, 2020 - 20:54

Fra le “fan” di un documentario che mette in dubbio la “verità ufficiale” sul covid vi sono anche alcune note star del cinema francese…

A quanto pare in Francia sta “spopolando” un documentario "complottista" sul covid, “Hold-Up”, realizzato da Pierre Barnérias, un ex giornalista della rete tv Tf1.

Il documentario è uscito lo scorso 9 novembre su varie piattaforme online ed è costato solo 200’000 euro, raccolti con il crowd-funding. A dare risalto alla diffusione del documentario sui social sono state diverse personalità del cinema e dello spettacolo francese: uno su tutte Sophie Marceau, interprete del noto “Il Tempo delle Mele” e altri film, che già in passato si era schierata su tesi anti-vaccini, oltre a Marion Cotillard e Juliette Binoche.

Il corriere della Sera, che si è interessato a questo documentario in un articolo, riferisce che fra le persone intervistate nel documentario figurano ad esempio il dottor Christian Peronne, “vicino al contestato professor Raoult di Marsiglia (quello della clorochina), oppure la sociologa di sinistra Monique Pinçon-Charlot che parla di uno sterminio dei poveri a opera dei ricchi attraverso il coronavirus, fino alla tesi finale: la pandemia sarebbe un complotto mondiale ordito dai governi, i media, le industrie farmaceutiche e i soliti Bill Gates e Jacques Attali".  Il documentario che “pretende di svelare la verità è totalmente strampalato: mai una prova a sostegno delle affermazioni, in compenso molti errori fattuali, dal fatto che il lockdown non serve a ridurre il contagio alla Svezia che senza confinamento avrebbe dati migliori alla «delazione remunerata» dei medici, che prenderebbero soldi per ogni caso sospetto segnalato”, è il giudizio espresso nel giornale in un articolo di Stefano Montefiori.