Davide Di Giulio: Il responsabile del progetto

Davide Di Giulio: Il responsabile del progetto

Marzo 23, 2019 - 08:20
Posted in:

Ultima intervista della nostra serie e la facciamo con il responsabile della Selezione Locarnese, squadra di calcio giovanile che milita nella Coca Cola junior league B e di cui Ticinotoday dallo scorso anno segue le "avventure" in questa sezione, "Leoni di Domani". Ecco le nostre domande:

Quali sono le tue esperienze nel mondo calcistico?
 
Ho iniziato la carriera di allenatore portieri nella prima squadra del Verscio, per poi passare agli allievi del FC Locarno, in seguito a una parentesi nel Raggruppamento Melezza Vallemaggia e nella Losone Sportiva, nonchè nel primo anno della Selezione Locarnese.
Attualmente alleno i portieri di diverse società: dalla neonata Associazione Calcio Femminile Ticino, alla Selezione Cantonale Femminile e al FC Someo. Spesso in queste squadre ho avuto il ruolo di assistente allenatore.
 
Parallelamente al lavoro sul campo, ho gestito a livello amministrativo diverse Società: dal FC Locarno alla Losone Sportiva. Attualmente, oltre gestire la Selezione Locarnese, sono impegnato nell’Associazione Calcio Femminile Ticino, che si occupa di calcio femminile di Elite.
 
La Selezione Locarnese ha rispettato gli obiettivi fissati?

Fino ad ora pare stia rispettando gli obiettivi fissati, che consistono nella crescita di gruppo e in quella individuale, all'interno di in un ambiente sereno e competente. Personalmente, sono orgoglioso di tutti i ragazzi e dello staff e ringrazio i genitori per lo sforzo che fanno settimanalmente per stare vicino alla squadra; sono poi riconoscente della buona collaborazione delle le società che fanno capo a questo progetto.
Sono fiero di ricordare che, in questi tre anni di Selezione Locarnese, diversi nostri giocatori hanno esordito nelle prime squadre di attivi.
 
Come allenatore ci sono dei sacrifici da fare, pensando alla vita privata?

Sicuramente ci sono tanti sacrifici da fare: personalmente, avendo svariati ruoli e in diverse società, trovo che sia necessaria una buona programmazione,... ma non mi pesa tutto ciò, perché sono cose che mi piacciono fare.
 
Quanto vale la preparazione atletica, fisica o l’estro del singolo giocatore?

Sono tre punti molto importanti, ma a questi aggiungerei anche quello psicologico.
 
I tuoi giocatori cosa hanno bisogno da te?

Penso che abbiano bisogno di comprensione e di ascolto. Spesso, io cerco un dialogo e un confronto che mi portano a lavorare con serenità, chiarezza e onestà.
 
Cosa pensi del futuro del calcio d’èlite ticinese?
 
Il Team Ticino sta lavorando bene, con idee chiare e con programmi all’avanguardia che sicuramente faranno bene al futuro calcio d’èlite, nonchè al calcio di base.
 
Cosa ne pensi della Nazionale Svizzera?
 
Anche'essa sta certamente lavorando bene: gli sforzi che sono stati fatti nel passato stanno portando i loro frutti.
 
Il tuo allenatore preferito?

Ammiro molto José Mourinho e Carlo Ancellotti.
 
Il tuo giocatore preferito?
 
Sono i portieri della mia infanzia: Walter Zenga e Rinat Dasaev.​