Di suore, di golf e di liberisti in cilindro

Di suore, di golf e di liberisti in cilindro

Gennaio 23, 2017 - 17:22

immagine di Volpe Urbana

 

Molti di noi mangiabambini hanno veramente panicato quando hanno saputo della proposta di Farinelli: toccateci tutto ma non il nostro golf di cachemire!!!

Si stava per aprire una voragine ideologica. Per fortuna Pamini, che andrà in parlamento vestito in gran lungo, prende la nostra parte e farà in tight l’odiosa (per i liberali) operazione: rifiutare il preventivo. Mi piace che Pamini faccia ironia e sono quindi convinto apprezzerà la vignetta qua sopra concepita da Volpe Urbana! Sapete: condivido un passato scout con Farinelli e Pamini. Nessuno di noi tre è uno schizzinosetto, buche per un cesso da campo nel bosco le abbiamo scavate tutti.

Io sono convinto che a Farinelli del golf non gliene frega niente. A me sembra ovvio che il suo obiettivo sia uno solo: non parlare del preventivo (portato avanti dal triciclo, altro che Lega di opposizione, quelli sono solo di governo!). Insomma, Alex sta giocando al ruolo del Conte Mascetti, la storiella del golf è evidentemente una supercazzola di qualità. “Lo vede il dito? Lo vede che stuzzica? Che prematura anche?”.

Facciamo attenzione ai dettagli: non è che quando chiedi di massacrare la povera gente a forza di regali fiscali e di aumenti dei costi per i servizi pubblici, allora quella politica non fa schifo perché hai su il golf. Voglio dire: non è che improvvisamente se i liberali vanno in parlamento in t-shirt, allora la loro politica va bene, neh!

Per non parlare dell’ultradestra di Pamini: La Destra ha chiesto di ridurre ancora le spese dello Stato, ha chiesto un’incerta introduzione anticostituzionale del mandato imperativo sebbene i ministri e i parlamentari siano eletti dal popolo, nonché una riduzione lineare dei costi che viola il principio di proporzionalità portante nell’attività dello Stato.

È evidente che la politica non è una questione né di golf, né di tight. La politica è questione di decisioni. E se i liberali di solito decidono male, i liberisti decidono pure peggio. Perché in un Paese in cui l’assistenza sta esplodendo quello di cui c’è bisogno è solidarietà – e non di politiche che mettono le ali solo ai ricchi.

Proposta: visto che arriva il carnevale (ehi venite a vedere anche quello di Lucerna, è bellissimo!), che i granconsiglieri ticinesi vadano in parlamento travestiti da suore orsoline! Perchè ricordate, l’importante non è come sono vestiti (il saio non fa il monaco), l’importante è che votino bene!

 

 

di Filippo Contarini