“Dio è morto”, ma lui “ha ancora la forza”. Auguri per gli 80 anni di Guccini

“Dio è morto”, ma lui “ha ancora la forza”. Auguri per gli 80 anni di Guccini

Giugno 14, 2020 - 10:31
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“Lunga e diritta correva la strada, l’auto veloce correva, … “. Chi non ha mai canticchiato questa canzone? Da sempre i concerti di Francesco Guccini iniziano proprio con “Canzone per un’amica” e si concludono sempre con “La Locomotiva”. Il cantautore bolognese oggi compie 80 anni e qualche anno fa ci ha regalato il suo ultimo disco, ma dal vivo oramai non si esibisce più.

Guccini forse più di chiunque altro è stato il cantautore più amato dalla sinistra italiana e non solo, cantando e denunciando le nefandezze della Primavera di Praga, quanto di Auschwitz. “Eskimo”, “Dio è morto”, e “L’avvelenata” sono state la colonna sonora e gli inni di una generazione. Ma la produzione musicale di Francesco Guccini è vasta ed articolata, nei suoi oltre 50 anni di carriera, con brani stupendi, come “Venezia”, “La canzone della bambina portoghese”, “L’isola non trovata” e tante altre. Anche negli anni ’90 ci ha regalato almeno due “perle” di valore, come “Quello che non” e l’eccezionale “Samantha”, mentre nei primi anni 2000 ha scritto e cantato “Piazza Alimonda”, dove nel luglio 2001 Carlo Giuliani morì (l’altro grande poeta imprestato alla musica che tratto il tema è stato l’ultimo Gaber con “Il tutto è falso”) e “Ho ancora la forza”, dove duettava con Luciano Ligabue.

E la forza Guccini ce l’ha ancora, visto che nonostante il ritiro dalle scene l’anno scorso ha accettato di duettare nel nuovo lavoro di Roberto Vecchioni (il cantautore milanese moltissimi anni fa proprio al Premio Tenco omaggiò il suo amico cantautore bolognese).

Innumerevoli le volte che Guccini si è esibito in Ticino, sicuramente i suoi fan sono amareggiati di non poterlo più ascoltare in concerto. Per la prima metà degli anni ’90 anche l’allora consigliere nazionale Werner Carobbio assistette a un suo concerto al Padiglione Conza di Lugano, e colse l’occasione di quel concerto, organizzato dal Ps Ticino, per ripresentarsi in pubblico dopo un periodo di convalescenza.

Ticinotoday a partire da l’altro ieri ha dedicato uno speciale, "Radici profonde", per gli 80 anni del cantautore bolognese, con diversi video nella rubrica “Amarcord” a lui dedicati: siamo partiti con una sua recente intervista a “Propaganda Live” (vedi qui), poi con un video che riprende Guccini insieme a Lucio Dalla e Roberto Vecchioni, che cantano “Porta romana” (qui), e infine con un un suo concerto a Firenze del 1997 (qui)

Ma oggi Ticinotoday, come ogni domenica, darà spazio alle notizie apparse sui due domenicali ticinesi, “Il Caffè” e “Il Mattino”. Dal primo abbiamo scelto un articolo che parla del calo dei prezzi durante la pandemia. Dal secondo invece riportiamo il Forum in cui Lorenzo Quadri ha interpellato alcune persone sul blocco dei permessi B e G. Ma purtroppo oggi Ticinotoday, come tutti gli altri media, nella propria sezione internazionale, deve riportare l’ennesima morte di un afroamericano ucciso dalla polizia statunitense avvenuta ad Atlanta, dopo che da 14 giorni gli Stati Uniti (ma non solo loro) vivono quasi quotidianamente le proteste per la morte dell’afroamericano George Floyd a Minneapolis.

Oggi Ticinotoday pubblicherà nella sua sezione “Ambiente e benessere” anche un articolo su quanto i guanti non siano così tanto efficaci a proteggersi dall’epidemia coronavirus.