Domanda da record per il debito italiano, grazie all'UE

Domanda da record per il debito italiano, grazie all'UE

Giugno 04, 2020 - 07:30
Posted in:

L'asta di buoni del tesoro decennali ha registrato ieri una domanda senza precedenti. A spingere gli investitori è stato in larga parte il sostegno garantito dall'Ue alle finanze italiane. 

Vanno "a ruba" i buoni del tesoro (BTP) dell'Italia. Ieri l'asta di titoli decennali emessi dal Ministero del Tesoro, per 14 miliardi, ha registrato una domanda per 108 miliardi di euro. Non era per nulla scontato che in un periodo sicuramente difficile per la stabilità finanziaria del Paese, come quello dell'attuale crisi innescata dal coronavirus, gli investitori mostrassero un interesse così elevato per prestare soldi allo Stato italiano. 

La spiegazione del successo dell'asta è spiegabile secondo gli analisti solo in minima parte con il tasso di interesse (dunque il rendimento per chi li compra) dei titoli, all'1,707%, a fronte di un panorama in cui dilagano i rendimenti negativi o prossimi allo zero. Da fonti vicini all'operazione, citate dal Corriere della Sera, arriva la conferma della "forte domanda dagli investitori stranieri che si sono riaffacciati dopo il deflusso dei mesi scorsi. Da dieci giorni, con il Btp Italia, la situazione appare diversa. È chiaramente una domanda di investitori istituzionali, non speculativa". Fondamentale nel rassicurare gli investitori è stato invece il sostegno garantito all'Italia dall'Unione europea, tramite il Recovery Fund, che garantirà all'Italia 172,7 miliardi dall'Ue (di cui 82 a fondo perduto), oltre che dai programmi di acquisto di titoli della Banca centrale europea "Il miglioramento del sentimento del mercato verso la periferia dell’Europa, e in particolare l’Italia, nella seconda metà di maggio appare essere effettivo, e non solo causato dagli acquisti di titoli di Stato da parte della Bce", spiegano gli analisti di Unicredit (una delle banche che si sono occupate del collocamento dei titoli), citati dal Corriere della Sera. "La proposta Merkel-Macron e poi della Commissione Ue sul Recovery Fund hanno probabilmente svolto un ruolo importante nel miglioramento del clima di mercato".