Dove non arriva il lockdown, ci pensa il gelo

Dove non arriva il lockdown, ci pensa il gelo

Febbraio 17, 2021 - 16:43
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La tempesta invernale che sta colpendo buona parte degli Stati Uniti ha causato la chiusura di diverse attività economiche a causa della mancanza di elettricità e dei problemi logistici. 

Non c’è solo il covid ad azzoppare l’economia di questi tempi. Negli Usa la tempesta invernale che sta colpendo una grande parte del Paese ha raggiunto un’intensità tale che sta avendo anche un impatto sul funzionamento del sistema economico, oltre che sui cittadini: interruzioni di corrente, carenze di gas naturale, neve e ghiaccio sulle strade che rendono difficili i collegamenti.

Diversi produttori di automobili sono stati costretti ad interrompere le catene di produzione a causa della mancanza di corrente elettrica. General Motors, Ford Motor, Toyota, Nissan e altri hanno sospeso o chiuso la produzione negli impianti, dal Texas all’Indiana, a causa di blackout, delle carenze di gas naturale e del ghiaccio che ha reso difficile mantenere le linee di assemblaggio, come spiega il New York Times.

La catena di supermercati Walmart ha chiuso 500 negozi nel Sud e nel Midwest, anche diverse catene di farmacie hanno chiuso i battenti, con effetti anche sulla campagna di vaccinazione contro il covid che era iniziata in molte farmacie la scorsa settimana. Publix, una catena di farmacie che opera in tutto il Sud del Paese, ha dichiarato ieri che ha dovuto ritardare le vaccinazioni in Florida perché le spedizioni dei vaccini sono state ritardate dalla tempesta.

Se gli Stati del Sud sono abituati a fronteggiare tornado e gli uragani, il clima invernale estremo, con temperature ben al di sotto della media per questo periodo dell’anno, ha messo a dura prova le reti elettriche.

In Texas secondo il sito poweroutage.us, che monitora le interruzioni di corrente, indicava che dei 12,5 milioni di clienti che seguiva nello Stato 3,2 risultavano senza corrente. I gestori della rete elettrica hanno ordinato blackout a rotazione dopo che diverse centrali erano rimaste escluse dalla rete a causa del ghiaccio e della mancanza di gas naturale.

I servizi di consegna come FedEx e UPS hanno pure segnalato possibili ritardi nella consegna di pacchi e lettere anche al di fuori delle regioni colpite dalla tempesta. FedEx ha detto che il tempo invernale ha causato interruzioni sostanziali al suo hub di Menphis, il più grande di cui dispone, che smista di norma quasi mezzo milione di pacchi all’ora.