Dove trovare un po’ di Svizzera in Champions League?

Dove trovare un po’ di Svizzera in Champions League?

Ottobre 04, 2020 - 18:41
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Il prossimo 20 ottobre prenderà il via la nuova edizione della Champions League, quella della stagione 2020/2021. Quest’anno, purtroppo, nessuna squadra svizzera è riuscita a qualificarsi per la fase a gironi, dopo che lo Young Boys è stato eliminato al terzo turno preliminare, per mano dei danesi del Midtjylland. Un po’ di Svizzera, però, sarà presente anche nella prossima Champions League. Spulciando le rose delle varie squadre in corsa per alzare la coppa dalle grandi orecchie, abbiamo individuato tutti i rossocrociati che potrebbero scendere in campo: da nomi noti, a qualche promessa, fino a qualche delusione. Ecco una piccola guida sulle squadre con giocatori svizzeri in rosa.

 

Da un Borussia all’altro...le colonie svizzere

Per chi fosse interessato a seguire i calciatori svizzeri in Champions League, dovrà sicuramente guardare le partite del Borussia Mönchengladbach, nella cui rosa si annida una piccola colonia elvetica, composta da giocatori presenti anche nel giro della nazionale. Si tratta del portiere Yann Sommer, del difensore centrale Nico Elvedi, del terzino destro Michael Lang, del mediano Denis Zakaria e dell’attaccante Breel Embolo. Secondo i dati pubblicati dal sito specialistico Transfermarkt, il 23enne Zakaria è anche il giocatore svizzero con il più alto valore del cartellino: 40 milioni di euro. Il secondo posto di questa speciale classifica è occupato dal compagno di squadra Elvedi, valutato 30 milioni di euro; mentre al terzo posto c’è Granit Xhaka dell’Arsenal (valutato 24 milioni di euro), il quale però non disputerà la prossima Champions League.

Per trovare un altro club con più di un giocatore svizzero bisogna restare in Germania e guardare la rosa di un altro Borussia, quello di Dortmund. Nel Borussia Dortmund, infatti, ci sono i portieri Roman Bürki e Marwin Hitz, oltre che il difensore Manuel Akanji.

 

Dai volti noti a una promessa

Oltre al quintetto di Mönchengladbach e al trio di Dortmund, in Champions League ci saranno altri due nomi noti del calcio svizzero. Il centrocampista dell’Atalanta Remo Freuler – tra i migliori calciatori svizzeri del momento, almeno secondo chi vi scrive – e Xherdan Shaqiri, ala del Liverpool. Il primo non è una star, ma si è imposto egregiamente nei nerazzurri di Gian Piero Gasperini, squadra che ha stupito nella scorsa edizione della Champions League, raggiungendo i quarti di finale. Il secondo, invece, ha vestito maglie importanti (Bayern Monaco, Inter e Liverpool) e ha vinto di tutto (in particolar modo la Bundesliga, la Premier League e due Champions League), ma non è mai riuscito a diventare un protagonista dei club con cui ha giocato. Ad ogni modo, a 28 anni è ancora possibile lasciare il segno, e ci auguriamo che Shaqiri possa farlo.

La promessa, invece, è l’attaccante Noah Okafor. Si tratta di un ragazzo di 20 anni di origine nigeriana, trasferitosi al Red Bull Salisburgo lo scorso mese di gennaio, dopo più di dieci anni passati a Basilea, tra le giovanili e 39 presenze in Super League. Nel Salisburgo non ha ancora lasciato il segno e, infatti, non ha ancora avuto la possibilità di esordire. Chissà che con la giovane compagine austriaca non riesca a esplodere proprio in Champions League.

 

Gli svizzeri delle altre nazionali

Alcuni giocatori cresciuti calcisticamente e fisicamente in Svizzera, dopo aver seguito il percorso delle nazionali giovanili rossocrociate, decidono di prendere un’altra strada e di vestire la maglia di un’altra nazionale. Si tratta del caso di alcuni figli di immigrati, in particolar modo dai paesi della ex Jugoslavia. Pur non essendo impiegabili in nazionale, inseriamo anche questi giocatori in nella nostra piccola guida, in quanto sono prodotti del calcio nostrano e hanno fatto la trafila delle nazionali giovanili svizzere, fino all’U21. In questa particolare categoria, nella prossima Champions League vedremo Berat Djimsiti, difensore centrale dell’Atalanta e della nazionale albanese, nato a Zurigo e cresciuto calcisticamente nello Zurigo; Ivan Rakitic, centrocampista del Siviglia (già star del Barcellona) e della nazionale croata, nato a Rheinfelden e diventato grande nelle giovanili del Basilea; Senad Lulic, esterno sinistro della Lazio e della nazionale bosniaca, è cresciuto calcisticamente nel Coira e ha pure giocato a Bellinzona, tra il 2006 e il 2008; Karim Frei, ala sinistra del Basksehir, uscito dalle giovanili del Grasshoppers.

 

TM