Ducry o Albertini? Chi è stato?

Ducry o Albertini? Chi è stato?

Novembre 28, 2019 - 15:57

Per far passare il rapporto Lega-Udc sull’aeroporto "il voto determinante è stato quello di un PPD”. Parola del consigliere comunale Ppd Giovanni Albertini.

Lo scorso lunedì nel dare la notizia dell'esito del Consiglio comunale di Lugano, in cui si è votato a favore della ricapitalizzazione di Lasa, la società che gestisce lo scalo di Lugano-Agno, ironicamente titolavamo che "Il voto di Ducry 'salva' l’aeroporto".
Poco prima il consigliere comunale indipendente (eletto sulla lista socialista) Ducry, con un "colpo di scena" degno della migliore pièce teatrale, prendeva la parola. Ducry ha esordito spiegando che le cose che per lui più contano sono la laicità, l'europeismo e la sua tessera di Exit (ma ovviamente il colpo di scena non è questo). Poi ha annunciato il suo sostegno al rapporto di Lega-Udc sul messaggio di Lasa, contrapposto a quello Plr-Ppd (pure favorevole, ma con maggiori vincoli) e a quello socialista (contrario al messaggio). Nella votazione a catena che ne è seguita il rapporto Lega-Udc ha battuto per solo un voto quello Plr-Ppd: 22 a 21 (vedi qui). Il rapporto Lega-Udc è poi andato in votazione finale ed è stato approvato a larga maggioranza dal Legislativo comunale. 
Il nostro titolo era però forse eccessivamente provocatorio (probabilmente più per il "salva" che per Ducry) e qualcuno se ne è risentito.
Pochi minuti più tardi il consigliere comunale del Ppd Giovanni Albertini ha commentato sotto il nostro post sui social media che, citiamo, "il voto determinante è stato quello di un PPD". E in effetti come testimonia la foto del voto sul messaggio Lega-Udc, fra la schiera di mani alzate dei consiglieri comunali di Lega e Udc, spunta anche una "manina" solitaria dai banchi del Ppd. Saranno contenti il capogruppo Ppd Michel Tricarico, o il presidente sezionale Angelo Petralli...
Ma a dire il vero, volendo fare i precisi, di voti "determinanti" ve ne son più di due. Infatti, numeri alla mano, i gruppi di Lega e Udc contano in Consiglio comunale 21 membri, mentre Plr e Ppd 27. Insomma, manca ancora qualcuno all’appello di quelli che dovevano essere, teoricamente, i voti a favore del rapporto Plr-Ppd. Si vede che gli altri "voti determinanti” non hanno ritenuto fosse opportuno puntualizzare sui social…