Due congressi, tre candidati, una sola poltrona in governo

Due congressi, tre candidati, una sola poltrona in governo

Novembre 18, 2018 - 11:08
Posted in:

Domenica 18 novembre, giornata di congressi. A Locarno i leberali radicali sono riuniti al Fevi, mentre questo pomeriggio saranno i socialisti ad Arbedo a dover decidere sui nomi in lista per il Consiglio di Stato...

Un riepilogo di alcuni degli articoli pubblicati da Ticinotoday nelle ultime 24 ore. Ieri in tema di autogestione abbiamo pubblicato l'intervista al portavoce dell'associazione Aida Bruno Brughera (vedi qui).
Sempre ieri la sinistra era in piazza per protestare contro il continuo aumento dei premi di cassa malati (qui).
Come ogni domenica abbiamo ripreso oggi due articoli dai domenicali Il Mattino e Il Caffè. Il secondo si occupa dello stabile Mizar di Lugano, che la Swiss Life sembrerebbe intenzionata a vendere piuttosto celermente (ma a chi?) (qui). Il Mattino invece ospita l'ex sindacalista Ocst Nando Ceruso (qui).
La Sonntags Zeitung invece oggi ha pubblicato un articolo piuttosto critico sulla prassi medica utilizzata nei casi delle nascite premature prima della 24esima settimana (qui).
Cosa ci facevano Filippo Lombardi e Stefano Rappi a Helsinki? La risposta qui.
 
La notizia della giornata sarà invece quella sui due congressi elettorali che si tengono oggi in Ticino. Uno, già in corso, quello del Plr, si svolge a Locarno, mentre oggi pomeriggio ad Arbedo saranno i socialisti a riunirsi per approvare le liste per il Consiglio di Stato in vista delle elezioni cantonali del 2019.
In entrambi i partiti c’è qualche malumore sulle liste, con taluni che le ritengono troppo deboli o non sufficientemente rappresentative delle varie sfaccettature e sensibilità. Ma alla fine però, già lo sappiamo, le liste saranno approvate.
È significativa però questa odierna “staffetta” di congressi fra liberali e socialisti. Non è un mistero che i liberali radicali puntano al raddoppio e che, dovessero riuscirvi, il seggio in “pole position” per “saltare” è quello socialista. Sostanzialmente sono tre i candidati che avranno una sostanziale partita da giocarsi. Dando per scontata la rielezione del consigliere di Stato Plr Christian Vitta, in seconda posizione sulla lista Plr arriverà con tutta probabilità l’attuale capogruppo in Gran Consiglio Alex Farinelli, possibile futuro consigliere di Stato, dovesse riuscire il raddoppio Plr. Dovesse non riuscire (o riuscire a scapito del Ppd) invece la partita per il seggio in Governo sarà in casa socialista. Due sono i candidati socialisti che possono realisticamente ambire all’elezione: il ministro uscente Manuele Bertoli e l’economista Amalia Mirante. Altre opzioni paiono molto più remote.