... E a Lugano sono in migliaia

... E a Lugano sono in migliaia

Giugno 05, 2021 - 20:18
Posted in:

Imponente partecipazione alla manifestazione di oggi per l’autogestione, fra “molinari”, famiglie, tantissimi giovani. Qualche “spraiata” sui bus, ma i manifestanti la puliscono…

Si è svolto in gran parte all’insegna della calma e in un clima festoso il corteo che ha fatto seguito alla manifestazione di oggi in difesa dell’autogestione, partito da piazza Riforma e ora giunto in piazza Molino Nuovo. Un corteo molto partecipato, probabilmente sono diverse migliaia le persone (è sicuramente una delle manifestazioni più vaste degli ultimi anni), che hanno percorso il tragitto, passando dal Lungolago, poi davanti al Casinò, giungendo a un passo dalle macerie della parte di macello abbattuta, sotto sequestro dalla procura, e poi fino a piazza Molino Nuovo. Non solo “molinari” presenti: si sono viste famiglie, anziani, tantissimi giovani, che hanno ballato al suono della musica proveniente dai furgoni della manifestazione.

Una manifestazione come detto che si è svolta in un clima pacifico, considerando anche il fatto che alla luce della demolizione dello stabile che ospitava gli autogestiti, il clima che si prospettava non era dei più rilassati. In realtà, gli unici episodi di tensione per ora si sono avuti all’interno del corteo, con un gruppo di persone mascherate che hanno “spraiato” alcuni edifici e qualche bus, e sono stati “redarguiti” dalla maggioranza dei presenti. Dai microfoni il corteo si è distanziato dal gesto e diversi ragazzi che hanno partecipato al corteo si sono anche prodigati per pulire alcuni bus imbrattati dalla scritte.

Sul fronte partitico pure la presenza è stata piuttosto diversificata. Naturalmente molti esponenti di sinistra si sono visti, del Ps, del Mps, del Forum Alternativo, dell’Pop, del Pc…, ma anche molti esponenti di altri partiti. Noi nel corso della manifestazione abbiamo raccolto i commenti dell’ex consigliere di Stato socialista Pietro Martinelli (vedi qui), di Gianni Frizzo, leader dello storico sciopero delle Officine di Bellinzona (vedi qui), ma anche di Carola Barchi, esponente del Plr e promotrice di un appello contro lo sgombero (vedi qui) e della consigliera comunale Ppd Federica Colombo Mattei (vedi qui).

Vedremo ora come evolverà la serata e soprattutto se la partecipazione di oggi avrà delle ripercussioni nell’orientamento fino ad ora adottato a Palazzo Civico…